Elementi di Systems Engineering con applicazioni in campo ferroviario: corso
Per professionisti che desiderano potenziare il proprio profilo e acquisire una visione sistemica
24 ore dal 12 dicembre 2025
In diretta (FAD Sincrona), con CFP per Ingegneri


L’ingegneria di sistema
Discipline della Systems Engineering
Principi della Systems Engineering
Integrazioni con il Project Management
Ingegneria dei requisiti
La software engineering
Life cycle costing
Cost engineering
Value engineering
Metodi RAMSS
Progetti mission critical
Tecniche RAMSS
Sicurezza funzionale
Norme Cenelec
Metodo SIL
Applicazione SIL4
Applicazioni ferroviarie
Domande e risposte coi docenti
ACCESSO IN DIFFERITA
Rivedi le lezioni per 12 mesi
MAteriale Formativo
Obiettivi del corso “Il Systems Engineering”

Il corso “Elementi di Systems Engineering con applicazioni in campo ferroviario” ha l’obiettivo di fornire una conoscenza interdisciplinare e strutturata dell’approccio ingegneristico ai sistemi complessi, secondo le migliori pratiche internazionali consolidate dalle normative ISO/IEC/IEEE 15288, da enti come INCOSE, dalle linee guida SEBoK (Systems Engineering Body of Knowledge) e dai principali standard di settore (come le norme CENELEC, IEC, IEEE e ISO); questi di fatto risultano applicati in diversi campi, e sempre più si diffondono in altri, quali trasporti, ferrovie, ICT, energia e aerospazio.
L’ingegneria dei sistemi rappresenta un elemento chiave per affrontare progetti e gestione di sistemi ed infrastrutture ad alta complessità tecnologica e organizzativa, in cui la sola competenza tecnica di natura specialistica non è ormai più sufficiente. Il corso è pensato per professionisti che desiderano potenziare il proprio profilo e acquisire una visione sistemica, in grado di integrare concetti, tecnologie, processi, organizzazione e stakeholder lungo l’intero “ciclo di vita del sistema”.
Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di:
- Comprendere i principi fondamentali della Systems Engineering e la loro applicazione nei progetti complessi;
- Leggere e strutturare un progetto o un’iniziativa secondo i modelli sistemici del ciclo di vita, come il Vee Model, il modello a spirale e gli approcci iterativi;
- Gestire in modo rigoroso ed efficace attività quali: raccolta e analisi dei requisiti, definizione dell’architettura di sistema, integrazione tra sottosistemi, verifica e validazione, analisi RAMSS, gestione del rischio, LCC e value engineering;
- Acquisire dimestichezza con gli standard fondamentali del settore (es. ISO 15288, IEC 61508, normativa CENELEC) e con gli strumenti metodologici più attuali, come l’approccio MBSE (Model-Based Systems Engineering);
- Comprendere le modalità di interazione tra Systems Engineering e Project Management, sviluppando capacità di coordinamento multidisciplinare e visione trasversale del sistema;
- Rafforzare il proprio posizionamento professionale in organizzazioni che richiedono approcci e competenze di affidabilità, sicurezza e sostenibilità nella progettazione e gestione dei sistemi, in particolare nei settori regolati o mission-critical.
Il corso Systems Engineering è organizzato in moduli tematici on-demand, con materiali didattici strutturati, casi di studio, video-lezioni e test di autovalutazione. È adatto sia per l’aggiornamento professionale che come preparazione di base a certificazioni internazionali.
Il corso si articola in sei moduli e rispettive lezioni, per un totale di 24 ore, come segue. Le singole voci sono sviluppate in modo più dettagliato nel programma di seguito riportato.
- Introduzione all’ingegneria di sistema, evoluzione storica e contenuti. Le discipline e i principi della Systems Engineering (SE).
- Il modello dei processi secondo la norma ISO 15288. I metodi e le tecniche, integrazione con il project management. L’ingegneria dei requisiti.
- Valutazioni economiche. Il Life Cycle Costing (LCC), Cost Engineering e Value Engineering.
- Systems Engineering e Project Management.
- I metodi e le tecniche RAMSS (Reliability, Availability, Maintainability, Safety, Security). I principali strumenti della risk analysis nei progetti mission critical. La Sicurezza Funzionale.
- La normativa CENELEC. SIL (safety Integrity Level). Applicazione del metodo SIL nel sistema ferroviario.
Il Systems Engineering nei sistemi di trasporto
L’ingegneria di sistema, o “Systems Engineering”, si è progressivamente affermata come approccio unitario ed essenziale per la realizzazione dei progetti e la gestione dei sistemi sviluppati dalla moderna ingegneria.

La necessità di applicazione del Systems Engineering sin dall’inizio del ciclo di vita nella gestione di progetti ne ha reso sempre più feconda l’integrazione con le metodologie di project management, come testimoniano gli approcci di diversi enti e industrie, che spesso nei settori “mission critical” devono portare a convergenza le diverse discipline.
Fra queste: ingegneria dei requisiti (requirements engineering), analisi del rischio, caratteristiche di fidatezza (RAMSS, reliability, availability, maintainability, safety, security) e sicurezza funzionale, con specifiche normative nei diversi campi applicativi.
Componenti di valutazione dei sistemi di carattere trasversale sono inoltre l’analisi dei costi sull’intero ciclo di vita (LCC), il cost engineering e il value engineering.
Nel settore ferroviario, i metodi di ingegneria dei sistemi si sono in particolare evoluti nella serie di normative CENELEC; oggi poste alla base della certificazione dei sistemi tecnologici.
Tra i principi cardine della disciplina troviamo:
- Il ciclo di vita del sistema, strutturato in fasi (conception, development, production, operation, retirement);
- L’identificazione e la gestione sistematica dei requisiti;
- La definizione dell’architettura del sistema e la gestione delle sue interfacce;
- Le relazioni con l’ingegneria del software;
- La verifica e validazione dei componenti e del sistema nel suo insieme;
- L’analisi della affidabilità, disponibilità, manutenibilità, sicurezza, sicurezza informatica (RAMSS);
- L’attenzione a aspetti economici e di valore (Life Cycle Costing, Cost e Value Engineering);
- L’integrazione con le attività di project management, risk management e configuration management;
- L’adozione crescente di approcci basati su modellazione (MBSE) e ambienti digitali.
Il Systems Engineering è oggi riconosciuto come competenza essenziale per affrontare la complessità crescente dei sistemi moderni, in particolare nei settori a elevata integrazione tecnologica, forte regolazione o forte impatto sociale.
Cosa fa il Systems Engineer
Il Systems Engineer è la figura professionale che progetta e governa l’intero ciclo di vita di un sistema complesso, garantendo coerenza, funzionalità, integrazione e sostenibilità.
Non si limita a progettare una singola parte, ma si assicura che tutte le componenti, i sottosistemi e gli attori coinvolti agiscano come un insieme unitario.

Il Systems Engineer:
- Analizza il contesto, gli obiettivi, le esigenze esplicite e implicite degli stakeholder;
- Definisce i requisiti funzionali e non funzionali, curandone la tracciabilità e la verifica;
- Sviluppa l’architettura del sistema, definendo come le parti interagiscono tra loro;
- Coordina l’integrazione tecnica e funzionale dei sottosistemi e gestisce le interfacce;
- Supervisiona le attività di verifica e validazione per garantire che il sistema “sia realizzato bene” e “sia quello giusto”;
- Identifica e mitiga rischi, promuove soluzioni resilienti e scalabili;
- Supporta le decisioni di compromesso tra prestazioni, costi, affidabilità, sicurezza, valore lungo l’intero ciclo di vita;
- Applica metodologie basate su modelli, simulazioni, standard tecnici e ingegneria dei costi;
In sintesi, il Systems Engineer non è solo un esperto tecnico, ma un “architetto del sistema”, con una visione globale, capacità di sintesi e sensibilità verso obiettivi, rischi, valore e sostenibilità.
A chi è rivolto il corso “Elementi di Systems Engineering con applicazioni in campo ferroviario“
Il corso Elementi di Systems Engineering con applicazioni in campo ferroviario, di natura multidisciplinare, si rivolge agli ingegneri e tecnici nei settori industriali, dei trasporti e ferroviari, indirizzandosi a coloro che intendono comprendere tali aspetti nella realizzazione di sistemi tecnologici nei diversi campi, in modo da assicurarne le migliori condizioni di gestione nell’intero ciclo di vita con caratteristiche di elevata efficienza, affidabilità e sicurezza.
Alcuni anni di esperienza possono favorire i richiami e le analogie con le situazioni già vissute o in corso di attività.

Il corso Systems Engineering è particolarmente indicato per:
- Ingegneri, tecnici e progettisti impegnati nello sviluppo di sistemi o prodotti complessi (trasporti, ferroviario, aerospaziale, difesa, ICT, energia, automazione, impiantistica e altri);
- Project Manager, System Architect, responsabili tecnici o di commessa che vogliono rafforzare la propria capacità di coordinare progetti a elevata interdipendenza tecnica e organizzativa;
- Manager e professionisti aziendali che si occupano di innovazione, qualità, sicurezza, regolazione tecnica, gestione del ciclo di vita o operations;
- Consulenti e liberi professionisti che vogliono arricchire il proprio profilo con una competenza sempre più richiesta nel mercato globale;
- Figure coinvolte nella certificazione e conformità normativa di sistemi critici (secondo normative CENELEC, IEC, IEEE, ISO);
- Professionisti interessati a futuri percorsi di certificazione e aggiornamento professionale riconosciuti in ambito internazionale.
Il corso è accessibile a chi abbia una formazione tecnica o esperienza progettuale e che non abbia formalmente studiato la disciplina, essendo pensato per costruire competenze pratiche e applicabili.
Il Systems Engineering
Programma delle lezioni
LEZIONE 1
12 dicembre 2025 [14:00 – 18:00] – Lezione 1
Contenuti: Evoluzione della systems engineering, origini e definizioni; Fonti ed elementi di competenza; Relazioni con le altre discipline; I principi dell’ingegneria dei sistemi e i primi standard
Docente: Pier Luigi Guida
Contenuti: Aspetti generali e contenuti; Gli aspetti di integrazione e“specialty engineering” (affidabilità, manutenibilità, LCC, value engineering, altre); Analisi funzionale e architettura di sistema; Ciclo di vita dei sistemi; Modelli di ciclo di vita, “Vee cycle”.
Docente: Luciano Pollice
LEZIONE 2
19 dicembre 2025 [14:00 – 18:00] – Lezione 2
Contenuti: SEMP (System Engineering Management Plan), Concurrent engineering; Modelli e metodi. Applicazioni al settore aerospaziale
Docente: Luciano Pollice
Contenuti: Ingegneria d’impresa e processi; Lo standard ISO IEC IEEE 15288; SEBOK – Systems Engineering Body of Knowledge; Altri riferimenti e standard
Docente: Pier Luigi Guida
LEZIONE 3
13 gennaio 2026 [9:00 – 13:00] – Lezione 3
Contenuti: Principi di analisi economica; Life Cycle Costing (LCC); La valutazione di sistema e di progetto; Cost Engineering; Value Analysis (VA) e Value Engineering (VE); Gli standard AACE.
Docente: Ottorino Maggiore Van Beest
LEZIONE 4
20 gennaio 2026 [9:00 – 13:00] – Lezione 4
Contenuti: L’ingegneria dei requisiti, Gestione e analisi dei requisiti; Integrazione fra System Engineering e Project Management; Standard attuali IEC/IEEE, relazioni con l’ingegneria del software; Modelli di maturità; La sicurezza funzionale (IEC-61508). Progetti mission critical; Richiami alle normative nei diversi campi di applicazione, quali aeronautico, automotive, macchine e altri, fra cui il settore ferroviario “safety critical”.
Docente: Pier Luigi Guida
LEZIONE 5
27 gennaio 2026 [9:00 – 13:00] – Lezione 5
Contenuti: Le norme IEC e CENELEC. Richiami alle normative nei diversi campi di applicazione (aeronautico, automotive, ferroviario, impianti industriali, macchine e altri); Requisiti RAMSS (Reliability, Availability, Maintainability, Safety, Security); L’analisi del rischio. Preliminary Risk Analysis (PRA), Hazop, FMECA, albero dei guasti (FTA) e degli eventi (ETA), “barrier engineering”; Safety Integrity Level (SIL) nei modi di applicazione “on demand” e continuo.
Docente: Ing. Pier Luigi Guida
Contenuti: Casi di studio e applicazioni. Systems Engineering nei progetti in corso di realizzazione per “sistemi di Segnalamento Multidisciplinari ERTMS Oriented”, nonché di ricerca e sviluppo. Ritorni di esperienza dall’applicazione dell’ingegneria dei sistemi in campo ferroviario (MISTRAL per ERTMS/ETCS). Applicazioni ACCM-ERTMS/ETCS-FRMCS.
Docente: Ing. Fabio Senesi
LEZIONE 6
6 febbraio 2026 [9:00 – 13:00] – Lezione 6
Contenuti: Safety science: Safety-Critical Systems (SCS); Co-operating Sw-Hw Safety (Safeware); L’analisi degli incidenti; Approcci FRAM (Functional Resonance Analysis Method) e SHELL (Software, Hardware. Environment, Liveware); Il fattore umano e “human realiability”; Applicazione di SIL nel sistema ferroviario con approccio olistico; Documentazione per la certificazione dei sistemi secondo Norme CENELEC SIL4. Caso di studio ERTMS (European Railway Train Management System).
Docente: Eugenio Milizia
Test di apprendimento
10 febbraio 2026 [09:00 – 10:00] – Esame
Esame finale per il rilascio dell’attestato di partecipazione e dei CFP

Lezioni in DIFFERITA
€1000*
24 ore di lezione
Materiale didattico
Rivedi On-demand
Attestato di partecipazione
Esame finale on-line
CFP agli ingegneri
DIPENDENTI SOCI COLLETTIVI CIFI
Associazioni Partner
€800*
24 ore di lezione
Materiale didattico
Rivedi On-demand
Attestato di partecipazione
Esame finale on-line
CFP agli ingegneri
Materiale didattico
Lezione 1
Lezione 2
Lezione 3
Lezione 4
Lezione 5.1
Lezione 5.2
Lezione 6
Elementi di Systems Engineering con applicazioni in campo ferroviario – Programma integrale
Tutti i dettagli su obiettivi, programmi e modalità sono presenti nel file seguente
CIFI
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