Corso IS-A. Installatore ACC/ACCM Tradizionale e ERTMS Oriented
Per i professionisti dell’Apparato Centrale Computerizzato
72 ore
Modulo pratico organizzato in collaborazione con Progress Rail

Apparati Centrali
Sistemi di Blocco Elettrico
Norme di Esercizio e Tecniche
CTC - SCC
SCMT
Schemi di principio I019-SBA per BCA
Schemi di principio - V424a
Schemi di principio - I016-V401-SBA per BAcc
Piano Schematico Tabelle delle Condizioni
Capitolati, Prescrizioni e Disposizioni
Elaborati progettuali
Architettura Hardware e Software – SIL 4
Verifiche per le attivazioni
Manutenzione
Norme STI/2024 - Subset 026
EN 50126, EN 50129, EN 50159, EN 50716 (già EN 50128)
Tecnologia Progress Rail
Strumenti di Installazione HW e SW
ACCESSO IN DIFFERITA
Rivedi le lezioni per 12 mesi
MAteriale Formativo
Obiettivi del corso “Installatore ACC/ACCM Tradizionale e ERTMS Oriented”
Il corso “Installatore ACC/ACCM Tradizionale e ERTMS Oriented” è progettato per offrire una preparazione tecnica e operativa rivolta a chi intende lavorare nel campo degli impianti di sicurezza e segnalamento ferroviario a tecnologia elettronica e informatica.
L’attività formativa si concentra in particolare sugli Apparati Centrali Computerizzati (ACC)/ACC Multistazione (ACCM), sia Tradizionali che ERTMS Oriented (EO).

La categoria IS-A
Uno degli obiettivi principali è preparare i partecipanti all’esame per la qualifica nella categoria IS–A, come previsto dalla procedura DPR P SE 09 1 2 emanata da Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Tale procedura istituisce un elenco ufficiale di Progettisti, Verificatori, Installatori e Validatori di impianti, con percorsi formativi definiti e validati, riguardanti gli impianti di stazione ACC/ACCM in linee con Blocco Automatico tradizionale (BA: BAcc/BCA/SCMT), Sebbene oggi solo RFI adotti formalmente questo sistema di qualifica, nulla esclude che altri gestori dell’infrastruttura possano adottarne i criteri in ambito contrattuale e operativo.
Tuttavia, il corso non si limita all’obiettivo dell’abilitazione. È stato pensato per rispondere alle esigenze concrete di chi opera – o vuole operare – nell’ambito della progettazione, installazione, gestione e verifica di impianti ACC/ACCM, anche al di fuori del contesto RFI. È quindi utile a:
- tecnici di imprese appaltatrici;
- personale di società di ingegneria;
- coordinatori di progetto, capicantiere, direttori tecnici;
- verificatori, subappaltatori, gestori lavori;
- operatori presso i gestori infrastruttura, indipendentemente dall’adozione della procedura IS-A.

Standard tecnici ed Elaborati progettuali
Gli schemi di principio e gli elaborati progettuali, sono spesso sottovalutati ma fondamentali per comprendere e realizzare correttamente gli impianti. In particolare, si approfondiscono:
- gli Schemi di Principio (SdP), che definiscono la logica base di funzionamento;
- il Piano Schematico (PS), rappresentazione grafica della logica di comando dell’impianto;
- la Tabella delle Condizioni (TdC), che elenca le condizioni necessarie all’attivazione delle funzioni;
- la simbologia, le convenzioni grafiche e i criteri di rappresentazione.
Questi documenti non vengono solo illustrati, ma analizzati nel dettaglio per formare competenze reali nella lettura, comprensione e applicazione progettuale. Il corso fornisce esempi concreti, immagini esplicative e sessioni guidate su elaborati tratti da casi reali.
Oltre ai documenti principali, si studiano anche gli altri elaborati di progetti, che traducono la logica dell’impianto in specifiche esecutive: planimetrie di canalizzazioni, piani cavi, schemi di alimentazione, disposizione armadi, ecc. I partecipanti imparano a comprenderne la funzione e la coerenza con gli elaborati caratterizzanti, sviluppando una visione completa del progetto.

Differenze tra gli ACC/ACCM Tradizionali e ERTMS Oriented
Durante il corso viene anche chiarita la differenza tra le architetture degli ACC/ACCM sia Tradizionali che ERTMS Oriented. L’ACC gestisce il piazzale di una singola stazione, mentre l’ACCM estende il controllo a più stazioni da un Posto Centrale unico. La loro funzionalità può essere di tipo “Tradizionale” (device di Classe B se no-compliant V424a) oppure “Orientato ai sistemi ERTMS” (device di Classe A se compliant V424a):
- ACC/ACCM Tradizionale con il “Segnalamento laterale luminoso e BAcc/BCA/SCMT”, così come sono le realizzazioni già effettuate ed in corso di realizzazione fino ad oggi. Con la funzione Gestione della Via (GdV) in stazione, espletata da ACC/ACCM mediante Itinerari, di cui agli Schemi di Principio (SdP) tradizionali (tipo I016-V401) e con la funzione Sistema Distanziamento Treni in linea (SDT) espletata da BAcc/BCA/SCMT;
- oppure ACC/ACCM ERTMS Oriented che può avere tre conformazioni tecnico-funzionali (la prima transitoria e “upgradabile” nella seconda e nella terza), come è nei programmi RFI da oggi in poi, così sintetizzabili:
1a)- ACC/ACCM per il sistema ERTMS/ETCS Sovrapposto (ERTMSs) con il “Segnalamento laterale luminoso e BAcc/BCA/SCMT, RBC-GSM-R”, adatto per far circolare Bordi equipaggiati “senza e con” device ERTMS/ETCS, nel frattempo in cui tutti i Bordi siano tutti equipaggiati “solo con” device ERTMS/ETCS. Con:
- la funzione Gestione della Via (GdV) in stazione, espletata da ACC/ACCM mediante Itinerari, di cui agli SdP innovativi (tipo “X” – V424a) per i Bordi sia non attrezzati che attrezzati con device ERTMS/ETCS;
- con la funzione Sistema Distanziamento Treni in linea (SDT):
- espletata dal Blocco Automatico BAcc/BCA/SCMT, con gli SdP tradizionali (SBA per BACC/BCA) per i Bordi non attrezzati con device ERTMS/ETCS;
- espletata dal Radio Blocco Centralizzato RBC – GSM-R, con SdP innovativo (V424a) per i Bordi attrezzati con device ERTMS/ETCS.
2a) ACC/ACCM per il sistema ERTMS/ETCS Puro (ERTMSp), o Standalone, definitivo a regime, senza più il “Segnalamento laterale luminoso e BAcc/BCA/SCMT”, ma solo con “RBC-GSM-R”, adatto per far circolare i Bordi equipaggiati “solo con” device ERTMS/ETCS. Con:
- la funzione Gestione della Via (GdV) in stazione, espletata da ACC/ACCM mediante Itinerari, di cui agli SdP innovativi (tipo “Y” – V424a) per i Bordi tutti attrezzati con device ERTMS/ETCS;
- con la funzione Sistema Distanziamento Treni in linea (SDT):
- espletata dal Radio Blocco Centralizzato RBC – GSM-R, con SdP innovativo (V424a) per i Bordi tutti attrezzati con device ERTMS/ETCS.
3a) ACC/ACCM “Geometrici” per il sistema ERTMS/ETCS Puro (ERTMSp), o Standalone, definitivo a regime, senza più il “Segnalamento laterale luminoso e BAcc/BCA/SCMT”, ma solo con “RBC-GSM-R”, adatto per far circolare i Bordi equipaggiati “solo con” device ERTMS/ETCS. Con:
- la funzione Gestione della Via (GdV) in stazione, espletata da ACC/ACCM specificamente pensato per linee ERTMS L2, sfrutta la precisione del sistema ERTMS stesso per superare i limiti fisici e di distanza imposti dalle normative tradizionali, consentendo maggiore capacità e flessibilità nelle stazioni, usando dati come velocità e posizione del treno forniti sempre dal sistema ERTMS per ottimizzare itinerari e zone di convergenza; tutto mediante Itinerari, di cui agli SdP innovativi (tipo “Z” – V424a”Z”) per i Bordi tutti attrezzati con device ERTMS/ETCS;
- con la funzione Sistema Distanziamento Treni in linea (SDT):
- espletata dal Radio Blocco Centralizzato RBC – GSM-R, con SdP innovativo (V424a) per i Bordi tutti attrezzati con device ERTMS/ETCS.
Oggi, comprendere queste configurazioni previste dal NIP (National Implementation Plans 2024 under the Control, Command and Signalling TSI -CCS TSI – Piano Nazionale di Attuazione ERTMS) è fondamentale per sapere dove intervenire e con quali modalità operative, sia in fase di installazione che manutenzione.

Norme tecniche ed esercizio operativo
Il corso dedica attenzione all’integrazione tra norme tecniche e norme di esercizio. Le prime definiscono requisiti strutturali e funzionali; le seconde regolano l’utilizzo quotidiano degli impianti, comprese le situazioni di degrado o emergenza. Solo comprendendo entrambi i livelli, è possibile eseguire installazioni, configurazioni e verifiche pienamente coerenti con le esigenze di esercizio ferroviario reale. Il corso aiuta a interpretare gli elaborati tecnici anche alla luce delle disposizioni di esercizio.

Verifica, Validazione e Safety Case
Nel contesto degli impianti ACC/ACCM, il processo di Verifica e Validazione (V&V), previsto dalla EN 50126, è cruciale per garantire che ogni fase – dalla corretta applicazione degli schemi normati fino alla configurazione software – sia coerente con gli obiettivi di sicurezza. La Verifica assicura la coerenza interna tra le fasi del progetto; la Validazione dimostra che il sistema complessivo è idoneo all’esercizio. Le norme EN 50129, 50159 e 50716 (già 50128) forniscono criteri specifici per quanto riguarda il SIL, le comunicazioni sicure e il software.
A valle di questo processo si sviluppa il Safety Case, documento che raccoglie le evidenze necessarie a dimostrare che l’impianto è sicuro per l’uso previsto. Si tratta della sintesi formale delle attività RAMS, comprese le analisi dei rischi, le prove e le misure correttive. Il corso introduce alla struttura del Safety Case, evidenziandone il valore non solo formale, ma anche come strumento di responsabilità e controllo.

Modulo pratico e tecnologie avanzate con Progress Rail
Un elemento distintivo del percorso è il modulo tecnico-pratico, dedicato alla tecnologia ACC/ACCM aziendale di Progress Rail. Questa architettura, ampiamente diffusa a livello internazionale, verrà presentata attraverso una sessione applicativa e dimostrativa, utile per comprendere:
- l’interazione tra logica, hardware e software;
- la configurazione e prova in campo;
- l’uso di strumenti di installazione;
- le modalità di messa in esercizio.
Questa attività consente di trasformare le nozioni in competenze operative, utili già nel contesto cantiere.
Conclusione
Il corso rappresenta:
- un supporto concreto alla preparazione per la qualifica IS–A, conforme alle più recenti normative;
- un’occasione di aggiornamento tecnico, per chi già lavora nel settore;
- una base solida per nuovi tecnici che vogliano acquisire competenze reali e spendibili;
- un percorso orientato alla pratica, grazie all’integrazione di tecnologia, casi reali e approfondimenti normativi;
- una fase propedeutica per la qualifica IS-B, per la progettazione di ACC/ACCM Tradizionale e ERTMS Oriented.
Chi partecipa al corso esce con una preparazione concreta, documentata e coerente con le reali esigenze del settore, pronto a operare nei cantieri, negli uffici tecnici e nelle attività di verifica, installazione e manutenzione degli impianti ACC/ACCM Tradizionale e ERTMS Oriented.

A chi è rivolto il corso “Installatore ACC/ACCM Tradizionale e ERTMS Oriented”
ll corso “Installatore ACC/ACCM Tradizionale e ERTMS Oriented” si rivolge a una platea tecnica e professionale, ampia e diversificata, composta da figure che operano – o intendono operare – nel settore dell’installazione e gestione degli impianti di sicurezza e segnalamento ferroviario a tecnologia elettronica e informatica.
Il corso è stato progettato come strumento formativo preparatorio per coloro che desiderano affrontare l’esame per l’inserimento nella categoria IS–A – Installatore di Impianti di Sicurezza e Segnalamento – secondo quanto previsto dalla procedura DPR P SE 09 1 2 adottata da Rete Ferroviaria Italiana (RFI). La partecipazione al corso rappresenta quindi un’opportunità per acquisire conoscenze e strumenti utili per affrontare l’esame con consapevolezza e competenza, ma non è vincolante né sostitutiva della prova stessa.
Al di là dell’obiettivo “qualifica” IS–A, il corso si rivolge a tutte le figure tecniche coinvolte, a vario titolo, nella progettazione, installazione, configurazione, supervisione e manutenzione degli impianti ACC/ACCM Tradizionale e ERTMS Oriented, nei contesti dei vari gestori infrastruttura, nonché a tutti coloro che mirano alla qualifica di progettisti IS-B.
In particolare, il corso è pensato per:
- Tecnici, quadri e capisquadra di imprese appaltatrici o subappaltatrici impegnati nella realizzazione e gestione di impianti di segnalamento;
- Progettisti e coordinatori tecnici all’interno di società di ingegneria, coinvolti nella redazione e lettura di elaborati progettuali;
- Capicantiere, direttori tecnici e responsabili di commessa, che devono conoscere la struttura logica e fisica degli impianti per pianificare attività e verifiche;
- Verificatori, ispettori tecnici e responsabili qualità, chiamati a controllare la conformità tecnica e normativa della documentazione e delle attività in campo;
- Operatori e tecnici dei gestori dell’infrastruttura ferroviaria, anche diversi da RFI, interessati ad adottare criteri qualificanti nei processi di selezione del personale interno o delle imprese esterne;
- Giovani tecnici, diplomati o laureati, che intendano entrare in un settore in espansione acquisendo fin da subito una preparazione specifica, applicabile e aggiornata;
- Figure che ricoprono ruoli trasversali in ambito ferroviario, come gestori progetto, coordinatori della sicurezza, supervisori contrattuali, che necessitano di una visione tecnica completa per interfacciarsi efficacemente con progettisti, installatori e collaudatori.
Il corso (Parte I e II) è utile anche per chi, pur non intervenendo direttamente sugli impianti, si occupa di documentazione tecnica, gestione contrattuale, verifiche funzionali, supporto ai Safety Case o applicazione delle norme CENELEC EN 50126, 50129, 50159, 50716 (già 50128).
Inoltre, grazie al modulo tecnico-pratico (Parte III) basato sulla tecnologia ACC di Progress Rail, il corso fornisce un’esperienza concreta sull’integrazione tra componenti hardware, software e logiche di impianto, con applicazione reale su apparati di nuova generazione.
In sintesi, la proposta formativa è aperta a chiunque voglia acquisire competenze reali, aggiornate e riconosciute, e operare in modo conforme, sicuro e professionale nel settore degli impianti ACC/ACCM Tradizionale e ERTMS Oriented. La partecipazione al corso rappresenta un investimento formativo concreto, sia per l’accesso alla qualificazione IS–A, sia per il consolidamento di ruoli tecnici all’interno di organizzazioni complesse, cantieri o uffici tecnici ferroviari.
Corso di formazione “IS–A: Installatore ACC/ACCM Tradizionale e ERTMS Oriented”
Programma delle lezioni
PARTE I – MODULI DIDATTICO IN DIRETTA
LEZIONE 1 – CONOSCENZE GENERALI di APPARATI CENTRALI E BLOCCO
Lezione 1 – Conoscenze generali
[4 ore]
Contenuti: Conoscenze generali dei princìpi degli Impianti di Sicurezza della circolazione Ferroviaria di Controllo-Comando e Segnalamento (CCS), con riferimento all’automazione (ATC, ATP, ATO/GoA, ATS)
Conoscenze generali delle caratteristiche delle funzioni (GdV e SDT) e degli Impianti di Segnalamento di Stazione e linea (Apparati Centrali e Blocco)
Docente: Eugenio Milizia
LEZIONE 2 - DISTANZIAMENTO E APPARECCHIATURE DI STAZIONE
Lezione 2 – Distanziamento e apparecchiature di stazione
[4 ore]
Contenuti: Conoscenze generali degli Impianti di Segnalamento di Linea di Blocco Automatico tradizionale (BA: BAcc e BCA) e Blocco Automatico Radio ERTMS Oriented (BAR: RBC)
Conoscenze generali delle principali Apparecchiature per Impianti di Segnalamento di Stazione e di Linea (circuiti di binario, Deviatoi, PL, Segnali)
Docente: Eugenio Milizia
LEZIONE 3 - RCF E NORME DI ESERCIZIO
Lezione 3 – RCF e Norme di Esercizio
[4 ore]
Contenuti: Conoscenze generali del RCF, Regolamento Segnali, Istruzione Servizio dei Deviatori, Regolamento Circolazione Treni.
Docente: Paolo Genovesi, Alessandro Viglietti
LEZIONE 4 - CTC, SCC ED SCMT
Lezione 4 – CTC, SCC ed SCMT
[4 ore]
Contenuti: funzionalità e Norme di esercizio dei sistemi per il controllo Treni centralizzato CTC, per il Sistema di Controllo e Comando centralizzato (SCC) e per il Sistema Controllo Marcia Treni locale (SCMT) – Esercizio a Dirigenza Locale (DL) e a Dirigenza Centrale Operativa (DCO)
Docente: Alessandro Viglietti
LEZIONE 5 - Segnali e SIGLE - SEGNI GRAFICI PER PIANI SCHEMATICI
Lezione 5 – Segnali e Sigle – segni grafici per Piani Schematici
[4 ore]
Contenuti: Conoscenze generali delle norme per Segnali per Itinerari, sigle e segni grafici per gli schemi elettrici degli Impianti di Segnalamento Ferroviario.
Docente: Eugenio Milizia
LEZIONE 6 - SCHEMI DI PRINCIPIO ACC/ACCM TRADIZIONALI E ERTMS ORIENTED
Lezione 6 – Schemi di principio ACC/ACCM Tradizionali e ERTMS Oriented
[4 ore]
Contenuti: Conoscenze generali degli schemi di principio usuali per Impianti di Segnalamento di Stazione e di Linea su linee a semplice e doppio binario: tipologie I019-I016-V401-V424a – Diagramma di Flusso della Logica degli Apparati Centrali (AC) e fasi funzionali- Logica essenziale AC Parte 1: C, R, Ru, m, b, g, gu, E, V, Ap, S
Docente: Eugenio Milizia
LEZIONE 7 – PIANO SCHEMATICO E DELLE TABELLE DELLE CONDIZIONI ACC/ACCM
Lezione 7 – Piano Schematico e delle Tabelle delle Condizioni ACC/ACCM
[4 ore]
Contenuti: piano schematico e delle tabelle delle condizioni ACC/ACCM
Docente: Giorgio Vallini
LEZIONE 8 – CAPITOLATI, NORME IN MATERIA DI ACC - ELABORATI PROGETTUALI
Lezione 8 – Capitolati, Norme in materia di ACC – Elaborati progettuali
[4 ore]
Contenuti: Capitolati, Prescrizioni e Disposizioni relativi agli Apparati Centrali Computerizzati (ACC, ACCM, ACC Oriented);
Elaborati Progettuali
Docente: Domenico Serpico
LEZIONE 9 – ARCHITETTURA HARDWARE E SOFTWARE DI ACC/ACCM TRADIZIONALE E ERTMS ORIENTED
Lezione 9 – Architettura Hardware e Software di ACC/ACCM Tradizionale e ERTMS Oriented
[4 ore]
Contenuti: Logica essenziale AC Parte 2: C, R, Ru, m, b, g, gu, E, V, Ap, S Struttura fisica e logica degli impianti ACC/ACCM Tradizionale e ERTMS Oriented, componenti HW/SW, interconnessioni, funzioni operative e gestione centralizzata distribuita.
Docente: Eugenio Milizia
LEZIONE 10 – NORME STI 72024 - SUBSET 026, EN 50126, EN 50129, EN 50159, EN 50716
Lezione 10 –Norme STI 72024 – Subset 026, EN 50126, EN 50129, EN 50159, EN 50716 applicate al contesto ACC/ACCM Tradizionale e ERTMS Oriented
[4 ore]
Contenuti: STI/2024: Specifiche tecniche di Interoperabilità Ed. 2024 per ERTMS/ETCS
Subset 026: Specifiche tecniche di alto livello descrittivo di ERTMS/ETCS
EN 50126:”Applicazioni ferroviarie – Specifica e dimostrazione di affidabilità, disponibilità, manutenibilità e sicurezza (RAMS)”
Definisce il processo RAMS per progettare e valutare sistemi ferroviari in termini di affidabilità, disponibilità, manutenibilità e sicurezza lungo il loro intero ciclo di vita.
EN 50129:”Applicazioni ferroviarie – Sistemi di segnalamento e telecomunicazioni – Sistemi elettronici di sicurezza programmabili”
Specifica i requisiti per progettare e valutare i sistemi elettronici programmabili usati nei segnali ferroviari, con particolare attenzione ai Safety Integrity Levels (SIL).
EN 50159:”Applicazioni ferroviarie – Comunicazione sicura nei sistemi di trasmissione”
Fornisce requisiti per garantire la sicurezza dei dati trasmessi nei sistemi ferroviari, affrontando le minacce derivanti da ambienti aperti e chiusi.
EN 50716:”Requisiti per lo sviluppo del software per applicazioni ferroviarie. Identificazione delle metodologie e tecniche per realizzare il software in funzione dei i cinque livelli di integrità di riferimento (Base,1, 2, 3, 4). Definizione delle attività e della documentazione nelle varie attività del ciclo di vita del sistema in cui il software è residente.
Docente: Eugenio Milizia
LEZIONE 11 – CONOSCENZE GENERALI DELLE NORME PER LE VERIFICHE, PER LE ATTIVAZIONI E PER LA MANUTENZIONE
Lezione 11 – Conoscenze generali delle norme per le verifiche, per le attivazioni e per la manutenzione
[4 ore]
Contenuti: Verifiche per le attivazioni
Manutenzione
Docente: Domenico Serpico
PARTE II – MODULO DIDATTICO DISPONIBILE ON-DEMAND
LEZIONI REGISTRATE, GRUPPO 1 – Approfondimenti sugli schemi di Principio
Lezioni registrate, gruppo 1 – Approfondimenti sugli schemi di Principio
[12 ore] – Disponibile on demand
Contenuti: Approfondimenti sugli schemi di Principio
LEZIONI REGISTRATE, GRUPPO 2 –Conoscenze generali degli elementi del Piano Schematico e delle Tabelle delle Condizioni
Lezioni registrate, gruppo 2 – Conoscenze generali degli elementi del Piano Schematico e delle Tabelle delle Condizioni
[4 ore] – Disponibile on demand
Contenuti: elementi del Piano Schematico e delle Tabelle delle Condizioni
PARTE III – MODULO SPECIFICO AZIENDALE PER INSTALLATORI
LEZIONE 12 – ACC / ACC-M
Lezione 12 – ACC / ACC-M
[4 ore]
Contenuti: La tecnologia in uso
Docente: Progress Rail
LEZIONE 13 – STRUMENTI DI INSTALLAZIONE HW E SW
Lezione 13 – Strumenti di installazione HW e SW
[4 ore]
Contenuti: strumenti e tecniche per l’installazione, configurazione e collaudo di hardware e software negli apparati ACC, ACCM e ACC Oriented, con esempi applicativi e casi reali
Docente: Progress Rail
Test di apprendimento
Esame di apprendimento dei contenuti
L’esame è obbligatorio per chi richiede l’attestato di partecipazione

Lezioni in DIFFERITA
€2500*
56 +16 ore di lezione
Materiale didattico
On-demand
Attestato di partecipazione
videocorso disponibile per 12 mesi
Esame finale on-line
SOCI
DIPENDENTI SOCI COLLETTIVI CIFI
Associazioni Partner
€1900*
56 +16 ore di lezione
Materiale didattico
On-demand
Attestato di partecipazione
videocorso disponibile per 12 mesi
Esame finale on-line
















