ESPERTO IN JUST CULTURE

Per i settori: aeronautico, ferroviario, stradale, marittimo e sanitario

Organizzato dal CIFI in collaborazione con Comitato Italiano Just Culture

77 ore

On-Demand

Consegui la certificazione di Esperto in Just Culture

Corso_Just_Culture organizzato da CIFI in collaborazione con Comitato
Esperto in Just Culture - corso CIFI
CORSO DI FORMAZIONE
corsi CIFI sulla formazione ferroviaria
Introduzione alla Just Culture
L’acquisizione delle soft skills
L’acquisizione delle Hard Skills
Applicazione a casi reali
N
ACCESSO IN DIFFERITA
N
Rivedi le lezioni per 12 mesi
MAteriale Formativo

Cosa è la Just Culture

    La JUST CULTURE è, nella sua definizione internazionalmente condivisa, “Una cultura nella quale gli operatori di prima linea o altri non vengano puniti per azioni, omissioni o decisioni da essi adottate, che siano proporzionali alla loro esperienza e addestramento, ma nella quale non sono tollerate colpe gravi, violazioni intenzionali o atti dolosi

    Cosa è la Just Culture - Lo spiegheremo nel corso CIFI

    Consegui la Certificazione “Esperto in Just Culture”

    Consegui la certificazione di competenze di Esperto in Just Culture

    La certificazione delle competenze tramite un organismo accreditato da Accredia è essenziale per garantire qualità, trasparenza e riconoscimento ufficiale delle qualifiche professionali, in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024. Questa norma stabilisce i requisiti per gli organismi di certificazione del personale, assicurando che la valutazione delle competenze avvenga in modo imparziale e basato su criteri oggettivi. La certificazione facilita la mobilità professionale, permettendo il riconoscimento delle competenze a livello nazionale ed europeo, in linea con il Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF). Per le aziende, la certificazione rappresenta uno strumento affidabile per selezionare professionisti qualificati, mentre per i lavoratori costituisce un valore aggiunto che migliora la competitività sul mercato del lavoro.

    Quest’ultima è un elemento essenziale di una più ampia «cultura della sicurezza», che è il fondamento di un solido sistema di gestione della sicurezza.

    Data la vastità delle conoscenze da possedere in relazione ai diversi settori in cui si può applicare la just culture, sono definiti i seguenti 5 settori:

    • Esperto in just culture nel settore Ferroviario
    • Esperto in just culture nel settore Stradale
    • Esperto in just culture nel settore Aeronautico
    • Esperto in just culture nel settore Sanitario
    • Esperto in just culture nel settore Marittimo

    Il corso “Esperto in Just Culture”

    Obiettivi del corso Esperto in Just Culture

    La partecipazione a un corso qualificato di preparazione all’esame di certificazione è spesso fondamentale per garantire il successo nel processo di certificazione delle competenze.

    Il corso Esperto in Just Culture fornisce una formazione strutturata e approfondita, assicurando che i candidati acquisiscano le conoscenze necessarie per affrontare l’esame con successo. Inoltre, la frequenza al corso, qualificato da FAC Certifica, garantisce che il percorso formativo sia conforme agli standard di qualità richiesti, aumentando la credibilità e il riconoscimento della certificazione ottenuta. Pertanto, tali corsi rappresentano un investimento strategico per chi aspira a certificare le proprie competenze in modo efficace e riconosciuto.

    Definito in contemporanea allo schema di certificazione, per rispondere alla reale necessità delle aziende di migliorare i processi aziendali finalizzando l’obiettivo di applicare la Just Culture al suo interno, il corso Esperto in Just Culture è diviso in quattro moduli rappresentati dalla figura seguente.

    Moduli del corso Esperto in Just Culture

    Il modulo 1 (4 ore) introduce i concetti di base della Just Culture per introdurre i moduli successivi.

    Il modulo 2 (18 ore) descrive le competenze trasversali legate agli aspetti comportamentali, relazionali e comunicativi di una persona, complementari alle competenze tecniche (hard skills). Sono fondamentali per adattarsi ai cambiamenti, lavorare in modo efficace con gli altri e gestire situazioni complesse. Le soft skills sono sempre più richieste nel mondo del lavoro, poiché influenzano la produttività, l’innovazione e il clima aziendale. Migliorarle aiuta a crescere professionalmente e a costruire relazioni solide in qualsiasi ambito. Quindi la loro utilità va ben oltre il presente corso di formazione ma potranno essere di supporto in qualunque attività lavorativa e personale.

    Il modulo 3 (30 ore) descrive le competenze tecniche da avere per padroneggiare ciascuno dei 5 settori aeronautico, ferroviario, stradale, marittimo e sanitario. Per ciascun settore, saranno considerati:

    • il quadro normativo
    • L’analisi del contesto, con evidenza delle criticità che emergono da fattori organizzativi e da scarsa attenzione alle problematiche di sicurezza (inadeguata raccolta ed analisi dati di incidenti e mancati incidenti). Questa analisi, applicata poi ai casi reali, fornirà indicazioni sui requisiti per un nuovo sistema o il miglioramento del sistema esistente.
    • Due casi di studio

    Il modulo 4 (20 ore) fornirà gli strumenti pratici per svolgere il lavoro di esperto di Just Culture all’interno di una organizzazione, al fine di individuare le aree di miglioramento e proporre le adeguate misure da mettere in atto.

    Perchè diventare “Esperto in Just Culture

    Esperto in Just Culture - corso CIFI

    Il ruolo dell’esperto in Just Culture è promuovere una «cultura della sicurezza», che faciliti la segnalazione spontanea di eventi e contribuisca di conseguenza ad attuare il principio di una «cultura giusta» (just culture). Permette di migliorare il clima aziendale, favorendo la trasparenza e la fiducia tra lavoratori e management.

    Diventare esperto in Just Culture offre opportunità professionali in settori regolati come il ferroviario, lo stradale, l’aeronautico, il marittimo e il sanitario, dove la sicurezza è prioritaria. Aiuta a sviluppare competenze nella gestione del rischio e nella prevenzione degli errori, rendendo il professionista un punto di riferimento per la sicurezza. Può aprire opportunità di consulenza e formazione, aumentando il valore sul mercato del lavoro. Infine, contribuisce a creare ambienti di lavoro più sicuri e sostenibili, con un impatto positivo sulla società.

    Per diventare esperto in Just culture Certificato è necessario possedere i requisiti indicati nello schema di certificazione ufficiale disponibile al collegamento.

    In estrema sintesi, per diventare esperto bisogna:

    • Essere diplomato o laureato
    • Aver frequentato un corso di formazione di almeno 70 ore
    • Avere:
      • almeno dieci anni di esperienza per avere la qualifica di Esperto Senior
      • almeno due anni di esperienza per avere la qualifica di Esperto
      • almeno sei mesi di esperienza per avere la qualifica di Esperto Junior

    È possibile, per chi non ha esperienza, frequentare il corso di formazione e fare i sei mesi di esperienza nei 12 mesi successivi dalla fine del corso.

    Questa soluzione è stata frutto di un accordo specifico tra il CIFI e l’ente di certificazione al fine di agevolare l’ingresso nel settore di chi, pur senza esperienza, ha compreso l’importanza della rivoluzione dolce della Just Culture e vuole iniziare il percorso facilitato dal bagaglio di conoscenze dato dalla frequentazione del corso. Oltre alle conoscenze acquisite, potendo inserire nel proprio CV la partecipazione al corso, l’aspirante esperto potrà essere facilitato nelle selezioni per partecipare alle attività legate alla Just Culture rispetto a chi non ha l’attestazione delle conoscenze sulla Just Culture date dal corso.

    Perchè applicare la Just Culture in azienda?

    L’adozione di una Just Culture all’interno di un’azienda comporta numerosi vantaggi, sia in termini economici che di produttività. Questo approccio promuove un ambiente in cui gli errori sono considerati opportunità di apprendimento piuttosto che occasioni di colpevolizzazione. Di conseguenza, i dipendenti si sentono più liberi di segnalare incidenti e quasi incidenti, permettendo all’organizzazione di identificare e correggere tempestivamente le vulnerabilità dei processi. Questo porta a una riduzione degli errori ripetuti e dei costi associati, come quelli derivanti da interruzioni operative o sanzioni legali.

    Inoltre, una cultura giusta migliora il morale e la soddisfazione dei dipendenti, riducendo il turnover e i costi legati alla formazione di nuovo personale. Un ambiente di lavoro basato sulla fiducia e sulla trasparenza favorisce la collaborazione e l’innovazione, elementi chiave per l’aumento della produttività. Studi hanno dimostrato che organizzazioni che implementano una Just Culture registrano un miglioramento significativo nella sicurezza e nella qualità dei servizi offerti, traducendosi in un vantaggio competitivo sul mercato. In sintesi, l’integrazione dei principi della Just Culture non solo promuove un clima lavorativo positivo, ma contribuisce anche all’efficienza operativa e alla sostenibilità economica dell’azienda.

    Esempi di questi studi sono:

    • ll documento “Risk Management in Sanità. Il problema degli errori” del Ministero della Salute italiano sottolinea come un approccio che promuove l’apprendimento dagli errori, piuttosto che la punizione, possa migliorare significativamente la gestione del rischio clinico
    • webinar intitolato “Just Culture: trasporto ferroviario e stradale a confronto“, organizzato da ANSFISA, focalizzato sull’importanza di una cultura che promuova la segnalazione di errori senza timore di sanzioni, al fine di migliorare la sicurezza nei settori ferroviario e stradale.

    Comitato Italiano Just Culture – Partner principale del corso

    Logo Comitato Italiano Just Culture

    Il primo obiettivo del Comitato Italiano Just Culture è il superamento di vincoli legislativi e regolamentari che frenano lo sviluppo di un’autentica cultura della sicurezza e della prevenzione.

    Il Comitato formato da esperti dei trasporti e della sanità, esperti di fattore umano, operatori di diritto e magistrati, rappresentanti delle Istituzioni e di Centri di studio e ricerca sulla sicurezza si è fatto promotore di importanti iniziative sollecitando la revisione coerente dell’impianto normativo, che, ispirandosi a quanto già in parte anticipato con la “legge Gelli” per gli operatori sanitari, definisca i coefficienti di rischio accettabili e chiarisca in modo esplicito i casi di intervento del giudice penale, con un riordino delle leggi preesistenti, sopprimendo quanto oggi non è più coerente con le norme attuali più moderne.

    Il Comitato Italiano di Just Culture ha definito la certificazione di Esperto in Just Culture. L’esperto di Just Culture ha il compito di diffondere questo approccio nei vari settori e nelle aziende, in particolare in quelle PMI in cui risulta non sufficientemente sviluppata la cultura della sicurezza e della prevenzione. Infatti, l’adottare l’approccio della just culture ha effetti notevoli sul miglioramento del clima e della produttività aziendale.

    A differenza del clima della “Blame culture” dove si ricerca il colpevole di un errore, la non colpevolizzazione di un errore, tipica della “Just culture” porta gli operatori a dare il loro contributo a far emergere le limitazioni dei processi aziendali, consentendo ai responsabili di modificare il funzionamento prima che l’errore e l’incidente possano accadere, con evidenti vantaggi per tutti, operatori, azienda e collettività.

    Il ruolo dell’esperto in Just Culture è quindi di promuovere una «cultura della sicurezza», che faciliti la segnalazione spontanea di eventi e contribuisca di conseguenza ad attuare il principio di una «cultura giusta» (just culture).

    Corso di formazione “Esperto in Just Culture”

    Programma delle lezioni
    Modulo 1: Introduzione alla Just Culture

    Introduzione alla Just Culture

    DOCENTE: Dott. Gherardo Colombo, ex magistrato, giurista, saggista e scrittore.

     

    LEZIONE 1.1 – Definizione, Principi di Just Culture, European corporate Just Culture declaration

    DOCENTE: Dott. Bruno Barra, Presidente Comitato Italiano Just Culture

     

    LEZIONE 1.2 – Responsabilità individuale e organizzativa

    DOCENTE: Ing. Fabio Croccolo – già Presidente ANSFISA

     

    LEZIONE 1.3 – Bilanciamento tra Sicurezza e Giustizia

    DOCENTE: Prof. Bruno Franchi, già Presidente dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo e docente di diritto aeronautico nell’Università di Modena e Reggio Emilia

     

    LEZIONE 1.4 – Artt. 428 e 432 Codice penale

    DOCENTE: Avv. Prof. Alfredo Antonini, ordinario di Diritto dei trasporti, Dipartimento di Scienze giuridiche, Università di Udine.

    Modulo 2: L’acquisizione delle soft skills

    LEZIONE 2.1 – Stile comunicativo

    DOCENTE: Prof. Fabrizio Bracco, Professore associato di psicologia del lavoro e delle organizzazioni all’Università di Genova

     

    LEZIONE 2.2 – Coordinamento

    DOCENTE: Dott. Gian Marco Sardi, Esperto Pianificazione della supervisione e analisi di sicurezza dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali

     

    LEZIONE 2.3 – Competenze digitali

    DOCENTE: Dott. Gian Marco Sardi, Esperto Pianificazione della supervisione e analisi di sicurezza dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali

     

    LEZIONE 2.4 – Adattamento al cambiamento

    DOCENTE: Dott. Gian Marco Sardi, Esperto Pianificazione della supervisione e analisi di sicurezza dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali

     

    LEZIONE 3.1 – Valutazione dell’Ambiente Organizzativo

    DOCENTE: Com.te Silvano Manera, safety and accident investigation aviation expert.

     

    LEZIONE 3.2 – Abilità analisi dei sistemi

    DOCENTE: Dott. Gian Marco Sardi, Esperto Pianificazione della supervisione e analisi di sicurezza dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali

     

    LEZIONE 3.3 – Consapevolezza situazionale

    DOCENTE: Dott. Gian Marco Sardi, Esperto Pianificazione della supervisione e analisi di sicurezza dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali

     

    LEZIONE 3.4 – Facilitazione del Dialogo

    DOCENTE: Dott. Gian Marco Sardi, Esperto Pianificazione della supervisione e analisi di sicurezza dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali

     

    LEZIONE 4.1 – Formazione e Sensibilizzazione

    DOCENTE: Dott. Carmine Celardo, RSPP multisettore, formatore OHS e formatore antincendio rischio elevato Protezione Civile

     

    LEZIONE 4.2 – Comunicazione Empatica

    DOCENTE: Dott. Carmine Celardo, RSPP multisettore, formatore OHS e formatore antincendio rischio elevato Protezione Civile

     

    LEZIONE 4.3 – Gestione del Cambiamento

    DOCENTE: Ing. Galileo Tamasi, esperto sicurezza stradale e autostradale dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali

     

    LEZIONE 4.4 – Mediazione

    DOCENTE: Ing. Galileo Tamasi, esperto sicurezza stradale e autostradale dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali

     

    LEZIONE 5.1 – Continuous development

    DOCENTE: Com.te Silvano Manera, safety and accident investigation aviation expert.

     

    LEZIONE 5.2 – Self-management

    DOCENTE: Prof. Fabrizio Bracco, Professore associato di psicologia del lavoro e delle organizzazioni all’Università di Genova

     

    LEZIONE 5.3 – Problem solving

    DOCENTE: Prof. Fabrizio Bracco, Professore associato di psicologia del lavoro e delle organizzazioni all’Università di Genova

     

    LEZIONE 6.1 – Decision making

    DOCENTE: Prof. Fabrizio Bracco, Professore associato di psicologia del lavoro e delle organizzazioni all’Università di Genova

     

    LEZIONE 6.2 – Gestione del carico di lavoro

    DOCENTE: Prof. Fabrizio Bracco, Professore associato di psicologia del lavoro e delle organizzazioni all’Università di Genova

     

    LEZIONE 6.3 – Teamwork

    DOCENTE: Prof. Fabrizio Bracco, Professore associato di psicologia del lavoro e delle organizzazioni all’Università di Genova

    Modulo 3: L’acquisizione delle Hard Skills

    LEZIONE 7.1 – Settore aeronautico – Quadro normativo

    Docente: Prof. Bruno Franchi, già Presidente ANSV e docente di diritto aeronautico nell’Università di Modena e Reggio Emilia

     

    LEZIONE 7.2 – Settore aeronautico – Analisi del contesto

    Docente: Com.te Silvano Manera, safety and accident investigation aviation expert.

     

    LEZIONE 8.1 – Settore aeronautico – Casi studio

    Docente: Com.te Silvano Manera, safety and accident investigation aviation expert; Dott. Bruno Barra, Presidente Comitato Italiano Just Culture

     

    LEZIONE 9.1 – Settore ferroviario – Quadro normativo

    Docente: Ing. Emanuele Abbasciano Responsabile Ufficio investigativo in ambito ferroviario e marittimo Div 2 – Investigazioni ferroviarie – Ministero Infrastrutture e Trasporti; Ing. Wolmer Zanella, Funzionario Ufficio per le investigazioni ferroviarie e marittime, Ministero Infrastrutture e Trasporti

     

    LEZIONE 9.2 – Settore ferroviario – Analisi del contesto

    Docente: Ing. Emanuele Abbasciano Responsabile Ufficio investigativo in ambito ferroviario e marittimo Div 2 – Investigazioni ferroviarie – Ministero Infrastrutture e Trasporti; Ing. Wolmer Zanella, Funzionario Ufficio per le investigazioni ferroviarie e marittime, Ministero Infrastrutture e Trasporti

     

    LEZIONE 10.1 – Settore ferroviario – Casi studio

    Docente: Ing. Emanuele Abbasciano Responsabile Ufficio investigativo in ambito ferroviario e marittimo Div 2 – Investigazioni ferroviarie – Ministero Infrastrutture e Trasporti; Ing. Wolmer Zanella, Funzionario Ufficio per le investigazioni ferroviarie e marittime, Ministero Infrastrutture e Trasporti; Ing. Marco Benedetti funzionario ANSFISA

     

    LEZIONE 11.1 – Settore stradale – Quadro normativo

    Docente: Ing. Galileo Tamasi, esperto sicurezza stradale e autostradale dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali

     

    LEZIONE 11.2 – Settore stradale – Analisi del contesto

    Docente: Ing. Galileo Tamasi, esperto sicurezza stradale e autostradale dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali

     

    LEZIONE 12.1 – Settore stradale – Casi studio

    Docente: Ing. Galileo Tamasi, esperto sicurezza stradale e autostradale dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali

     

    LEZIONE 13.1 – Settore marittimo – Quadro normativo

    Docente: Prof.ssa Cinzia Ingratoci, Professore ordinario di Diritto della navigazione nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Messina

     

    LEZIONE 13.2 – Settore marittimo – Analisi del contesto

    Docente: Prof.ssa Cinzia Ingratoci, Professore ordinario di Diritto della navigazione nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Messina

     

    LEZIONE 14.1 – Settore marittimo – Casi di studio

    Docenti: Prof.ssa Cinzia Ingratoci, Professore ordinario di Diritto della navigazione nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Messina; Ing. Emanuele Abbasciano Responsabile Ufficio investigativo in ambito ferroviario e marittimo Div 2 – Investigazioni ferroviarie – Ministero Infrastrutture e Trasporti

     

    LEZIONE 15.1 – Settore sanitario – Quadro normativo

    Docente: Prof. Vittorio Fineschi Professore Ordinario di Medicina Legale nella Sapienza Università di Roma e Direttore della Struttura Complessa Universitaria di Medicina Legale e delle Assicurazioni presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I di Roma.

     

    LEZIONE 15.2 – Settore sanitario – Analisi del contesto

    Docente: Prof. Riccardo Tartaglia, Professore straordinario in risk management (Università degli Studi Guglielmo Marconi) – Presidente Onorario di INSH (Italian Network for Safety in Health Care)

     

    LEZIONE 16.1 – Settore sanitario – Casi di studio

    Docenti: Prof. Riccardo Tartaglia, Professore straordinario in risk management (Università degli Studi Guglielmo Marconi) – Presidente Onorario di Italian Network for Safety in Health Care. Dott. Danilo Celleno, Risk Manager – consulente per la formazione Gaslini Academy Istituto Giannina Gaslini Genova.

    Modulo 4: Applicazione a casi reali

    LEZIONE 17.1 – Dinamiche di interazione nei sistemi ad alto rischio

    Docente: Gianluca Del Pinto, Presidente Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione Aerea

     

    LEZIONE 17.2 – Analisi empiriche quantitative e qualitative

    Docente: Gianluca Del Pinto, Presidente Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione Aerea

     

    LEZIONE 17.3 – Analisi della posizione di garanzia degli operatori

    Docente: Gianluca Del Pinto, Presidente Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione Aerea

     

    LEZIONE 17.4 – Valutazioni dei differenti livelli di colpa

    Docente: Gianluca Del Pinto, Presidente Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione Aerea

     

    LEZIONE 18.1 – HFACS, Human Factors Analysis and Classification System

    Docente: Dott. Danilo Celleno, Direttore Risk Management Istituto Figlie S. Camillo

     

    LEZIONE 18.2 – SMS su base HFACS della collisione di Uberlingen

    Docente: Dott. Danilo Celleno, Direttore Risk Management Istituto Figlie S. Camillo

     

    LEZIONE 18.3 – Variabilità della Performance e tipi di performance

    Docente: Gianluca Del Pinto, Presidente Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione Aerea

     

    LEZIONE 18.4 – Errore, rischio e logiche

    Docente: Gianluca Del Pinto, Presidente Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione Aerea

     

    LEZIONE 19.1 – IA spiegata per la JC

    Docente: Gianluca Del Pinto, Presidente Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione Aerea

     

    LEZIONE 19.2 – LOAT, Level Of Automation Taxonomy

    Docente: Gianluca Del Pinto, Presidente Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione Aerea

     

    LEZIONE 19.3 – Just culture e IA

    Docente: Gianluca Del Pinto, Presidente Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione Aerea

     

    LEZIONE 19.4 – Linee di sviluppo lato performance digitale

    Docente: Gianluca Del Pinto, Presidente Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione Aerea

     

    LEZIONE 20.1 – Mediazione e risoluzione dei conflitti tra giustizia e safety

    Docente: Gianluca Del Pinto, Presidente Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione Aerea

     

    LEZIONE 20.2 – NOSS, Normal Operations Safety Survey

    Docente: Gianluca Del Pinto, Presidente Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione Aerea

     

    LEZIONE 20.3 – Applicazione pratica della just culture per migliorare la sicurezza organizzativa

    Docente: Gianluca Del Pinto, Presidente Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione Aerea

     

    LEZIONE 21.1 – Analisi dei sistemi sociotecnici complessi

    Docente: Gianluca Del Pinto, Presidente Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione Aerea

     

    LEZIONE 21.2 – FRAM, Functional Resonance Analysis Method

    Docente: Gianluca Del Pinto, Presidente Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione Aerea

     

    LEZIONE 21.3 – Applicazione pratica della just culture per migliorare la sicurezza organizzativa

    Docente: Gianluca Del Pinto, Presidente Associazione Nazionale Assistenti e Controllori Navigazione Aerea

     

    LEZIONE 22 – Approfondimenti (da definire)

    Test di apprendimento

    Esame di fine corso

    Necessario per ricevere l’attestato di partecipazione.

    Organizzato da

    Logo 2021 CIFI Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani

    In collaborazione con

    Logo Comitato Italiano Just Culture
    Soluzioni d’acquisto

    Lezioni in DIFFERITA

    NON SOCI CIFI

    €1500*

    77 ore di lezione
    Materiale didattico
    On-demand
    Attestato di partecipazione
    videocorso disponibile per 12 mesi
    Esame finale on-line

     

     

    SOCI
    DIPENDENTI SOCI COLLETTIVI CIFI
    Associazioni Partner

    €1000*

    77 ore di lezione
    Materiale didattico
    On-demand
    Attestato di partecipazione
    videocorso disponibile per 12 mesi
    Esame finale on-line

     

    * i prezzi sono da intendersi con iva esclusa.
    MATERIALE DIDATTICO
    Materiale didattico
    1.1 - BARRA
    1.2 - CROCCOLO
    1.3 - BARRA
    2.1 - BRACCO
    2.1.1 - BRACCO

    2.2 - SARDI
    2.3-4 - SARDI
    3.1 - MANERA
    3.2 - SARDI
    3.3 - SARDI
    3.4 - SARDI
    4.1 - CELARDO
    4.2 - CELARDO
    4.3 e 4.4 - TAMASI
    5.1 - MANERA
    5.2 - BRACCO
    5.3 - BRACCO
    6.1 - BRACCO
    6.2 - BRACCO
    6.3 - BRACCO
    7.1 - BARRA
    9.1 e 9.2 - ABBASCIANO E ZANELLA
    10.1 - BENEDETTI
    10.1.2 - ABBASCIANO E ZANELLA
    11.1 e 11.2 - TAMASI
    14.1 - TINARI
    17 - DEL PINTO
    18.1 - DEL PINTO
    18.2 - DEL PINTO
    18.3 - DEL PINTO
    18.4 - DEL PINTO
    19 - DEL PINTO
    20 - CELLENO
    21.1-2-3 - DEL PINTO
    22 - CELLENO
    Ausilio - ANTONINI
    Modulo di iscrizione
    Stampa il seguente modulo, compilalo e invialo unitamente alla distinta di pagamento a segreteria.cifiservizi@cifi.it
    Per informazioni più dettagliate leggi il programma del corso

    Esperto in Just Culture – Programma integrale

    Tutti i dettagli su obiettivi, programmi, modalità e modulo  d’iscrizione sono presenti nel file seguente
    CIFI
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