Modifica contrattuale e variante in corso d’opera. art. 120 D.lgs 36/23
Corso CIFI, per Stazioni Appaltanti, Imprese e consulenti
Valido nel contesto normativo del D.Lgs. 36/2023 per appalti la cui procedura di gara è stata avviata dopo il 1° luglio 2023 (ai sensi dell’art. 229 del D.Lgs. 36/2023)
20 ore
aggiornato al Comunicato ANAC del 30 gennaio 2025;

Dal D.Lgs. 50/2016 al D.Lgs. 36/2023
Le 6 condizioni di modifica previste
Ruolo del RUP nelle modifiche
Prospettiva di Imprese, progettisti e D.L.
contesto ferroviario
Redazione della Perizia di Variante
Esercitazioni
ACCESSO IN DIFFERITA
Rivedi le lezioni per 12 mesi
MAteriale Formativo
Obiettivi del corso “Modifiche e Variante in corso d’opera” Ed.2025
Il corso “Modifiche del contratto e varianti in corso d’opera. Appalti di Ferrovie e Impianti Fissi – Edizione 2025” è un’esperienza formativa destinata a chi vuol diventare uno dei massimi esperti italiani nella gestione tecnica, amministrativa e giuridica dei contratti d’appalto nel contesto ferroviario.
Costruito intorno all’art. 120 del D.Lgs. 36/2023, e aggiornato alla luce del Comunicato ANAC del 30 gennaio 2025, il corso affronta il tema delle modifiche contrattuali e della variante in corso d’opera, non come un’eccezione, ma come una delle situazioni più delicate e frequenti nella vita di un appalto, specie in ambito ferroviario e di sistemi di trasporto ad impianti fissi (metropolitane, tram e veicoli leggeri su rotaia, filobus, scale e marciapiedi mobili, ascensori, impianti a fune).

La relazione del RUP per le modifiche contrattuali e la variante in corso d’opera
Ad esempio, nel Comunicato ANAC è indicato che:
“Nella relazione del RUP di accompagnamento alla variante, da rendere disponibile per le necessarie verifiche, essere indicato anche l’importo complessivo netto sia delle sole lavorazioni in aumento, sia di quelle in diminuzione, nonché il valore numerico delle nuove voci di prezzo inserite nel progetto di variante (cosiddetti nuovi prezzi contrattuali).
Nella medesima relazione devono essere evidenziate anche le modifiche introdotte alle categorie di qualificazione e relative classifiche richieste in sede di gara, nonché le modifiche apportate alle CPV di progetto, che, oltre ad essere sintomatiche di possibili modifiche sostanziali al progetto, comportano la necessità di una nuova verifica in ordine al possesso dei requisiti di qualificazione in capo ai soggetti esecutori.”

Obiettivi
L’obiettivo del corso non è solo conoscere la norma, ma saperla applicare nel mondo reale, con i suoi imprevisti, le interferenze di cantiere, i ritardi di progettazione, i fabbisogni modificati, le nuove tecnologie da inserire, le prescrizioni sopravvenute. Per questo, il corso fornisce ai partecipanti un metodo concreto, un linguaggio comune e strumenti immediatamente applicabili, in grado di rafforzare la loro autorevolezza tecnica, contrattuale e documentale.
È un’opportunità pensata per RUP, supporti al RUP, gestori di appalti, Direttori Lavori e assistenti, CSE, imprese appaltatrici, ingegneri civili e impiantisti, liberi professionisti, direttori tecnici e direttori di cantiere, e per chiunque voglia operare in modo competente, sicuro e aggiornato nella delicata fase esecutiva dell’appalto.
Nel dettaglio, il corso consente di:
- Analizzare le differenze da art.106 D.Lgs 50/2016 e art.120 D.Lgs 36/2023, anche alla luce del correttivo 2025;
- Apprendere l’inquadramento normativo completo delle varianti ai sensi dell’art. 120, con analisi approfondita delle soglie del +10%, +15%, +50% e del loro significato, delle modifiche sostanziali e non sostanziali.
- Acquisire consapevolezza delle responsabilità del RUP e della Direzione Lavori, non solo nella proposta, ma anche nella verifica, gestione e formalizzazione della variante e nell’invio ad ANAC nei casi previsti.
- Comprendere il ruolo dell’impresa, non più come soggetto passivo, ma come parte attiva funzionali alla buona riuscita dell’opera.
- Imparare a redigere e validare una perizia di variante completa: relazione tecnico-economica, motivazione, computo metrico estimativo, inquadramento contabile.
- Evitare gli errori più frequenti che portano a rilievi della Corte dei Conti, della vigilanza ANAC o a contenziosi tra committente e appaltatore.
Gestire in modo ordinato e coerente il rapporto tra normativa contrattuale, principio del risultato (art. 1), regole della progettazione (art. 41) e strumenti di digital procurement (art. 25 e seguenti).
Docenti del corso sulla variante in corso d’opera
Uno dei problemi più ricorrenti nella gestione delle varianti in corso d’opera è la separazione tra livelli: tra chi scrive i contratti e chi deve farli funzionare sul campo, tra chi applica la norma e chi deve garantire il risultato, tra stazione appaltante e impresa, tra uffici e cantiere.
Per questo, abbiamo progettato il corso con una scelta metodologica precisa: coinvolgere quattro docenti, tutti autori di libri di riferimento nazionale, che rappresentano le due anime del sistema – quella istituzionale e quella operativa – e che parlano con due linguaggi professionali fondamentali – quello giuridico e quello tecnico-ingegneristico.

Da una parte:
- L’avv. Lorenzo Rota, giurista esperto di contrattualistica pubblica e staff della stazione appaltante, che spiega come devono agire RUP, DL e amministrazioni per operare nella piena legalità e rispondere ad ANAC, Corte dei Conti, revisori.
- L’ing. Francesco Bocchimuzzo, per oltre 40 anni in RFI, che porta la visione della struttura tecnica della committenza ferroviaria, con esperienza reale nella gestione di grandi opere, nella produzione della documentazione di variante, nei rapporti con l’impresa e negli iter di approvazione.
Dall’altra:
- L’avv. Rosario Scalise, l’“avvocato di cantiere”, che ha costruito la sua competenza stando a fianco dei Direttori Lavori e delle imprese, aiutandoli a scrivere bene le perizie, motivare gli atti, evitare le sanzioni.
- L’ing. Marco Abram, Direttore Lavori, CSE e progettista, che affronta quotidianamente le varianti sul campo, gestendo tempi, sicurezza, modifiche impreviste, verbali, ordini di servizio, e traducendo la norma in scelte operative concrete.
Questa scelta non è accademica, è profondamente strategica: desideriamo che ogni partecipante possa vedere le varianti da tutte le angolazioni critiche, capire le esigenze e le difficoltà dell’altro, e soprattutto acquisire un linguaggio condiviso tra i diversi attori della filiera.
In breve: Un avvocato e un ingegnere per la stazione appaltante. Un avvocato e un ingegnere per il cantiere. Un solo corso per fare da ponte tra mondi troppo spesso separati.
Perché le varianti ben gestite si scrivono negli uffici, ma si realizzano nei cantieri. E questo corso insegna come far dialogare le due dimensioni, evitando errori, ritardi e contenziosi.
Cosa imparerai nel corso sulla variante in corso d’opera
Questo corso è stato progettato per offrirti molto più di una panoramica teorica: ti fornisce strumenti veri, documenti editabili, esempi pratici e competenze concrete, utili fin dal giorno successivo.
Il percorso è pensato per accompagnarti passo dopo passo nella gestione delle modifiche contrattuali e delle varianti in corso d’opera, con un approccio integrato tra norme, tecnica e realtà operativa, nel contesto specifico di appalti ferroviari e impianti fissi, ai sensi dell’art. 120 del D.Lgs. 36/2023.

Durante il corso, se vorrai potrai imparare a:
- riconoscere le diverse tipologie di varianti, distinguendo tra modifiche ammissibili e modifiche a rischio contenzioso;
- valutare la procedura corretta da seguire in base alla soglia economica, alla causa giuridica e al contesto tecnico, grazie a quadri sinottici decisionali aggiornati;
- impostare correttamente la documentazione di supporto: perizie tecniche, relazioni economiche, atti di sottomissione, comunicazioni di motivazione, preavvisi di variante, richieste di autorizzazione;
- prevenire i rilievi più frequenti della Corte dei Conti e rispettare le indicazioni ANAC, incluso quanto previsto dal Comunicato del 30 gennaio 2025, in merito a trasparenza, tracciabilità e obblighi di pubblicazione;
- usare le piattaforme certificate per la formalizzazione delle varianti e delle modifiche contrattuali, in coerenza con i requisiti del nuovo Codice;
Ogni partecipante potrà vedere:
- modelli editabili già pronti all’uso, validati dai docenti e ispirati a quelli indicati nei loro libri;
- esempi reali tratti da appalti ferroviari e settori speciali più in generale;
- schede di allerta che illustrano gli errori più ricorrenti nella pratica;
strumenti di lettura integrata delle normative, con spiegazioni operative su come interpretare articoli chiave alla luce della giurisprudenza più recente.

Le competenze specialistiche e complementari dei docente ti permetterà di gestire davvero il processo: dal primo verbale alla chiusura lavori, passando per autorizzazioni, contraddittori, redazioni di atti e strategie per evitare conflitti.
Alla fine del corso:
- avrai gli strumenti mentali per redigere una perizia di variante corretta, sostenibile e difendibile;
- riconoscerai i segnali di rischio nella documentazione contrattuale e progettuale;
- sarai consapevole e più sicuro nel gestire le responsabilità del RUP, della DL e dell’impresa, anche nei settori speciali;
- ti sentirai più pronto per motivare una scelta tecnica e giuridica, nel casi di richiesta da ANAC, revisori, contenzioso.
Chi partecipa tornerà in ufficio o in cantiere con nuove competenze pratiche, strumenti applicabili, modelli utilizzabili subito e, soprattutto, una visione più strategica e sicura del proprio ruolo. Un corso utile per chi deve decidere, firmare, motivare e concludere l’opera senza subire il peso della burocrazia o dei rischi legali.
Perché una variante ben gestita è un’opportunità di successo. Una mal gestita, un pericolo documentato.
A chi è rivolto il corso sulle Modifiche e Varianti in corso d’opera
Il corso si rivolge a professionisti tecnici e giuridici coinvolti nella gestione, progettazione ed esecuzione degli appalti pubblici, con particolare attenzione al settore ferroviario e agli impianti fissi. È pensato per chi, ogni giorno, si trova a decidere, firmare, motivare o redigere atti relativi a modifiche contrattuali, varianti in corso d’opera, perizie tecniche, relazioni giustificative, ordini di servizio e contraddittori.

In particolare, è utile per:
- Responsabili Unici del Progetto (RUP);
- Supporti al RUP e referenti tecnico-amministrativi delle stazioni appaltanti;
- Direttori dei Lavori, Assistenti DL, Coordinatori per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) e figure tecniche di cantiere;
- Responsabili e tecnici d’impresa: direttori tecnici, direttori di cantiere, progettisti operativi;
- Professionisti liberi (ingegneri, architetti, giuristi) che operano per enti appaltanti, imprese, progettisti, società di ingegneria o come consulenti esterni;
- Legali interni o consulenti legali che supportano committenti e imprese nella gestione delle varianti e dei contenziosi;
- Funzionari tecnici o amministrativi coinvolti nella redazione, verifica e validazione degli atti contrattuali.
Se il programma fosse letto da referenti delle Risorse Umane o da uffici formazione aziendali, è utile precisare che il corso è particolarmente indicato per le seguenti strutture organizzative:
- Uffici Gare e Contratti;
- Direzioni Tecniche e Lavori;
- Uffici Legali interni;
- Direzioni di Progetto e Programmazione;
- Servizi di Project Management o Ingegneria d’Esercizio;
- Imprese ferroviarie o società d’ingegneria operanti in ambito infrastrutturale.
Questo non è un corso generalista: è un percorso specializzato, strategico e operativo, progettato per chi lavora sul campo o nei ruoli decisionali, e ha bisogno di strumenti immediatamente applicabili.
Chi partecipa lo fa con l’obiettivo di connettere le norme con la tecnica, di leggere un contratto e un disegno esecutivo con la stessa lucidità, e di gestire le varianti con metodo, documentazione e consapevolezza.
Corso di formazione “Modifiche e Varianti in corso d’opera – Ed.2025”
Programma delle lezioni
LEZIONE 1 – INQUADRAMENTO NORMATIVO E FONTI GIURIDICHE
Lezione 1 – Inquadramento normativo e fonti giuridiche
[4 ore]
Contenuti: Evoluzione dal’art.106 del D.Lgs. 50/2016 all’art.120 del D.Lgs. 36/2023: ratio.
Le condizioni di modifica contrattuale
Presupposti, Nozione e limiti delle modifiche sostanziali e non sostanziali
Docente: Avv. Lorenzo Rota, Autore di vari libri, tra cui il testo Le modifiche al contratto d’appalto
LEZIONE 2 – IL RUP FERROVIARIO E LA GESTIONE TECNICO-AMMINISTRATIVA DELLE MODIFICHE
Lezione 2 – Il RUP ferroviario e la gestione tecnico-amministrativa delle modifiche
[4 ore]
Contenuti: Il ruolo del RUP nei procedimenti modificativi: proposta, verifica, autorizzazione (comma 13)
Valutazione delle condizioni imprevedibili (comma 1 lett. c): responsabilità e istruttoria
Coordinamento tra progettista, DL, impresa e Direzione Generale
Interventi ex comma 15-bis: progettazione carente e principio del risultato
Iter approvativo interno in ambito ferroviario (esempi tratti dalla prassi)
Impostazione della relazione tecnico-economica ai fini della variante
Docente: ing. Francesco Bocchimuzzo, Autore del libro La realizzazione dei lavori pubblici nelle ferrovie. Le regole generali
LEZIONE 3 – LA PROSPETTIVA CONTRATTUALE E LEGALE DELL’IMPRESA E DELLA DL
Lezione 3 – La prospettiva contrattuale e legale dell’impresa e della DL
[4 ore]
Contenuti: Varianti contrattuali, tecniche, in diminuzione e migliorative
Contratti a corpo e a misura: implicazioni concrete
Obbligo di formalizzazione: ordini di servizio, verbali, approvazioni
Errori progettuali e sospensioni tecniche: documentare correttamente
Diritti e limiti dell’appaltatore, riserve, accordi integrativi
Ruolo e responsabilità della Direzione Lavori nel validare e gestire la variante.
Docente: Avv. Rosario Scalise Autore di vari libri, tra cui il testo prontuario-gestione-delle-varianti-in-corso-d’opera.
LEZIONE 4 – STRUMENTI OPERATIVI PER LA REDAZIONE DELLA PERIZIA DI VARIANTE
Lezione 4 – Strumenti operativi per la redazione della perizia di variante
[4 ore]
Contenuti: Composizione strutturata della perizia: relazione, computo, motivazione
Analisi economica: soglie +10%, +15%, +50% ai sensi dei commi 2–3
Revisione dei prezzi (art. 60) e impatti sulla variante
Schemi documentali e procedure approvative standardizzate
Errori comuni nella formulazione delle richieste e validazione interna
pubblicazione e opposizione
Docente: Ing. Marco Abram autore di vari libri, tra cui “La direzione dell’esecuzione dell’ opera pubblica”
LEZIONE 5 – LABORATORIO INTERDISCIPLINARE: SIMULAZIONE COMPLETA DI UNA MODIFICA E/O VARIANTE IN CORSO D'OPERA
Lezione 5 – Laboratorio interdisciplinare: simulazione completa di una modifica e/o variante in corso d’opera
[4 ore]
Contenuti: • Analisi di un contratto esistente e insorgenza dell’evento modificativo
- Redazione integrata:
o ordine di servizio;
o relazione tecnica RUP;
o computo metrico di variante;
o verbale DL;
o schema atto approvativo.
- Verifica finale di legittimità secondo tutti i commi rilevanti dell’art. 120
- Discussione e confronto critico tra approccio legale, tecnico, amministrativo.
Docente: Ing. Marco Abram autore di vari libri, tra cui “La Modulistica Tecnico-Amministrativa delle Opere Pubbliche commentata – Testo aggiornato ai sensi del D.Lgs. 36/2023 – II edizione”
Test di apprendimento
Esame di apprendimento dei contenuti
L’esame è obbligatorio per chi richiede l’attestato di partecipazione

Lezioni in DIFFERITA
€1400*
20 ore di lezione
Materiale didattico
On-demand
Attestato di partecipazione
videocorso disponibile per 12 mesi
Esame finale on-line
CFP**
SOCI
DIPENDENTI SOCI COLLETTIVI CIFI
Associazioni Partner
€1000*
20 ore di lezione
Materiale didattico
On-demand
Attestato di partecipazione
videocorso disponibile per 12 mesi
Esame finale on-line
CFP**
** CFP – Scopri chi e come può ricevere i Crediti Formativi Professionali leggendo il programma completo
Materiale didattico
Lezione 1
Lezione 2
Lezione 3
Lezione 4
Lezione 5
Modifiche e Variante in corso d’opera Ed.2025 – Programma integrale
CIFI
Diventa esperto nella Variante in corso d’opera
FAQ
Materiale didattico
FAQ 1 - Quando è legittima una variante in corso d’opera in un appalto ferroviario secondo il D.Lgs. 36/2023?
È legittima quando si verificano circostanze imprevedibili che richiedono modifiche non previste nel progetto originario, come ad esempio nuove prescrizioni imposte da ANSFISA o da enti di tutela ambientale lungo la linea. Queste modifiche, se correttamente documentate e circoscritte, possono essere attuate senza riavviare la gara, purché non alterino la natura economica del contratto.
FAQ 2 - Cosa accade se durante i lavori per una galleria ferroviaria si scoprono cavità non mappate?
Il rinvenimento di cavità naturali, non prevedibili con la normale diligenza in fase di progettazione, rientra tra le cause di variante in corso d’opera ai sensi dell’art. 120, lettera c, punto 3. In questi casi è necessario predisporre una perizia di variante, supportata da relazioni tecniche e geologiche, per ottenere la legittima approvazione della modifica.
FAQ 3 - La sostituzione del contraente in un appalto ferroviario è sempre vietata?
No. Se prevista espressamente da clausole chiare nel contratto o se il nuovo operatore subentra per eventi come fallimento o fusione societaria, mantenendo i requisiti tecnici (es. qualificazione SOA, certificazioni ISO, ecc), la sostituzione è ammessa. È una condizione ricorrente nei contratti per la manutenzione di armamento, segnalamento o TE.
FAQ 4 - Come si gestiscono le modifiche dovute a nuove normative ferroviarie intervenute dopo la gara?
Se durante l’esecuzione intervengono nuove norme tecniche o regolamenti, come aggiornamenti relativi a impianti SCMT, SSE o prescrizioni sui binari in galleria, è possibile applicare una variante giustificata. L’art. 120, lett. c.1, lo consente in quanto l’intervento normativo sopravvenuto è considerato una causa oggettiva e imprevedibile.
FAQ 5 - Quali competenze servono per gestire correttamente una variante in appalti ferroviari?
Oltre alla conoscenza del Codice dei Contratti, è fondamentale saper riconoscere le situazioni di variante legittima, predisporre la relativa documentazione tecnico-economica e rapportarsi con enti come ANSFISA o ARPA. Approfondire questi aspetti in un contesto formativo strutturato aiuta a evitare contenziosi e rallentamenti nei cantieri ferroviari.


















