Segnalamento. Circuiti e allacciamenti IS: progettazione costruttiva, realizzazione e verifica
Tratteremo:
- come passare dagli schemi di principio agli schemi costruttivi IS
- dagli schemi costruttivi alla posa e verifica
Focus su
- Deviatoi, Segnali, Circuiti di Binario- Pedali – BA e BCA, Passaggi a Livello
- Cabina: armadi e connessioni – relè e circuiti
- Cavi e allacciamenti
36 ore
On-Demand


Tipi di apparato e principali Schemi di Principio
Schemi costruttivi IS
Lettura delle tavole circuitali
Deviatoi - Segnali - CdB - PL: morsettiere e allacciamenti
Cabina: armadi e connessioni - relè e circuiti
Cavi e allacciamenti
Verifica della Realizzazione e Consegna alla CVT
ACCESSO IN DIFFERITA
Rivedi le lezioni per 12 mesi
MAteriale Formativo
Obiettivi del corso di segnalamento “Circuiti e allacciamenti IS: progettazione costruttiva, realizzazione e verifica“
Sviluppare competenze ferroviarie elettromeccaniche sia su impianti ACEI che ACC/ACCM.
L’obiettivo è sviluppare la capacità di trasformare la conoscenza normativa e gli schemi di principio in progetti costruttivi completi e realizzabili: elaborare circuiti del segnalamento ferroviario, schemi di allacciamento, ecc.; coordinare la realizzazione degli impianti elettromeccanici, dirigere le verifiche tecniche e preparare la documentazione per la Commissione di Verifica Tecnica.
Il settore ferroviario sta vivendo una trasformazione epocale: investimenti PNRR, transizione tecnologica da ACEI ad ACC/ACCM, rinnovo infrastrutturale su scala nazionale. Ma le competenze elettromeccaniche del segnalamento ferroviario rappresentano sempre un elemento distintivo indispensabile per le imprese del segnalamento ferroviario.

Segnalamento: IS-0 e IS-1
- Possedere la qualifica IS-0 (Installatori), IS-1 (Progettisti) o IS-A è fondamentale per lavorare nel settore – e CIFI offre percorsi formativi completi per il conseguimento di tutte queste qualifiche. Tuttavia, la qualità, la rapidità e la capacità di realizzare correttamente fin da subito, senza necessità di aggiustamenti, si sviluppano solo acquisendo la competenza di tramutare i progetti costruttivi in realizzazioni verificate.
Questo corso “Circuiti e Allacciamenti IS” integra e completa la formazione IS-0, IS-1 e IS-A, fornendo le conoscenze elettromeccaniche pratiche indispensabili per tradurre la qualifica in operatività professionale di alto livello, sia su impianti ACEI che ACC/ACCM.

Segnalamento: Competenze operative per imprese qualificate LIS-A e LIS-C
Il Sistema di Qualificazione RFI richiede alle imprese che operano sugli impianti di segnalamento specifiche categorie di specializzazione, per le quali questo corso fornisce la preparazione operativa fondamentale.
Categoria LIS-A – “Progettazione e realizzazione di impianti a tecnologia di tipo elettromeccanico”
Questa qualificazione copre: progettazione e realizzazione di nuovi impianti; manutenzione, rinnovo e modifica di impianti esistenti; prove, verifiche tecniche ed assistenza alla messa in servizio; riconfigurazioni necessarie per disposizioni tecniche o modifiche all’infrastruttura.
Il nostro corso sviluppa proprio le competenze operative necessarie per svolgere efficacemente queste attività sugli impianti ACEI ed impianti di linea, integrando la preparazione teorica fornita dai corsi IS-0 e IS-1 con le capacità pratiche di progettazione costruttiva, realizzazione e verifica.
Categoria LIS-C – “Esecuzione di lavori di piazzale e di linea per impianti di segnalamento ferroviario”
Questa qualificazione include: rimozione e posa di cavi; lavori di giunzione, terminazione, derivazione; realizzazione di canalizzazioni; rimozione e posa di CdB, pedali ed altri enti di piazzale.
Anche per queste attività, il corso fornisce le conoscenze operative fondamentali: saper leggere gli schemi di allacciamento, identificare le morsettiere corrette, eseguire attestazioni a regola d’arte, verificare la conformità delle installazioni.
Le imprese qualificate LIS-A e LIS-C necessitano di personale che non solo possieda le qualificazioni individuali, ma sappia operare autonomamente sui progetti costruttivi reali, garantendo qualità, rapidità ed efficienza. Questo corso forma esattamente questo tipo di professionista.

Passare dagli Schemi di Principio ai lavori di segnalamento su piazzale e cabina: il completamento naturale di IS-0 e IS-1
I corsi IS-0 e IS-1 forniscono preparazione teorica e normativa essenziale: caratteristiche dei relè (FS58, FS86, a ingombro ridotto), principi di funzionamento dei segnali luminosi, sistemi di blocco, norme per ubicazione segnali, schemi di principio, procedure di verifica.
Il corso “Circuiti e Allacciamenti IS” aggiunge la dimensione operativa pratica: passare dallo schema di principio allo schema di allacciamento operativo, dal conoscere i componenti al saperli collegare seguendo gli schemi elettrici IS di cantiere, dal comprendere come funziona un circuito al saperlo tracciare fisicamente e verificare da cabina a piazzale.
L’obiettivo è fornire le competenze necessarie per tradurre conoscenza teorica in capacità concreta: progettare circuiti costruttivi, eseguire allacciamenti, effettuare verifiche funzionali. Il corso si concentra sul “come si fa” piuttosto che sul “cosa è” o “come funziona“, presupponendo conoscenze base già acquisite.

Obiettivi operativi specifici
- Interpretare schemi elettrici di segnalamento ferroviario: Distinguere immediatamente tra schema di principio, allacciamento e montaggio; riconoscere rapidamente sigle tipiche ACEI per relè di comando, controllo e itinerario; leggere tavole di progetto con modifiche a impianti esistenti.
- Identificare circuiti e morsettiere degli enti ferroviari
- Deviatoi: circuiti comando motore, controllo N/R, riscaldamento aghi; morsettiere casse manovra, fermascambi, controllo punta, trasmettichiave
- Segnali: tre circuiti fondamentali (manovra, alimentazione, controllo); morsettiere segnali a relè schermo, SDO, sussidiari
- Passaggi a livello: sequenza (annuncio→chiusura→controllo→apertura); morsettiere barriere, colonnine stradali, cassette smistamento
- Circuiti di binario: correnti fisse/codificate; cassette TX/RX; tecniche connessione al binario
- Armadi cabina: struttura per enti e itinerari; telai, morsettiere, connettori
- Realizzare allacciamenti fisici conformi: Posa cavi in cunicoli/canalette secondo specifiche; tecniche giunzione e attestazione in morsettiera; uso connettori AMP e Burndy; procedure allacciamento completo cabina-piazzale; esecuzione materiale collegamenti seguendo schemi, rispettando normative e regole di buona esecuzione.
- Eseguire verifiche professionali: Prove di continuità, isolamento, polarità; verifiche funzionali pre-attivazione; compilazione documentazione di verifica; tracciare circuiti: seguire un filo dalla morsettiera di piazzale, attraverso i cavi, fino alla morsettiera di cabina e al relè specifico, verificando conformità allo schema.
Formare persone in grado di lavorare senza necessità di essere continuamente guidati
L’obiettivo finale è formare persone che integrino conoscenza teorica e competenza pratica: progettisti che producono schemi costruttivi chiari e realizzabili, installatori che eseguono allacciamenti a regola d’arte comprendendo il senso delle loro azioni, verificatori che controllano con competenza la conformità delle installazioni.
Questo approccio riduce errori, rilavorazioni e tempi di attivazione, aumentando la qualità complessiva degli interventi sugli impianti di segnalamento ferroviario.
Cosa imparerai nel corso di segnalamento “Circuiti e Allacciamenti IS: progettazione costruttiva, realizzazione e verifica“
Studiare un progetto costruttivo di segnalamento elettromeccanico per realizzarlo
Questa è la competenza fondamentale che manca a chi conosce solo la teoria. Un progetto costruttivo ACEI è composto da molte decine di elaborati interconnessi: il Piano Schematico che mostra la logica funzionale, le Tabelle delle Condizioni che definiscono le interdipendenze tra enti, il Quadro Luminoso e il Banco di Manovra per l’interfaccia operatore, il Piano Cunicoli e il Piano Cavi per i percorsi fisici, gli schemi circuitali per la logica di sicurezza, gli schemi di allacciamento per ogni singolo ente (deviatoi, segnali, circuiti di binario, passaggi a livello, pedali, trasmettichiave, ecc.), gli schemi di armadio con connettori e disposizione relè.
Imparerai a muoverti tra questi elaborati, capire come si collegano tra loro, estrarre le informazioni necessarie per realizzare correttamente l’impianto

Passare dal progetto alla realizzazione fisica
Il Piano Schematico ti dice COSA deve fare l’impianto. Gli schemi di allacciamento ti dicono DOVE va ogni filo. Il Piano Cunicoli e il Piano Cavi ti dicono COME arrivare dalla cabina al piazzale. Gli schemi di armadio ti dicono DOVE attestare in cabina.

Imparerai a utilizzare tutti questi elaborati insieme: parti dal Piano Schematico per capire la logica dell’itinerario, consulti lo schema di allacciamento del deviatoio per vedere i collegamenti delle morsettiere, verifichi sul Piano Cavi quale cavo utilizzare e la sua sigla, controlli sul Piano Cunicoli il percorso che deve seguire, arrivi in cabina e consulti lo schema dei connettori per vedere dove attestare.
Leggere gli schemi di allacciamento per ogni tipo di ente
Ogni tipologia di ente ha il suo schema di allacciamento specifico: segnali di protezione con i loro circuiti di manovra, alimentazione e controllo; deviatoi con comando motore, controlli normale/rovescio, riscaldamento, controllo punta, ecc.; circuiti di binario con cassette alimentatore e relè, collegamenti ai giunti isolanti; trasmettichiave con i loro circuiti di consenso; pedali di occupazione o liberazione; passaggi a livello completi con barriere, segnali e cassette di smistamento. Imparerai a individuare rapidamente morsettiere, numerazione cavi, sigle relè, circuiti di comando e controllo.
Collegare circuiti di binario e passaggi a livello
Guardando gli schemi di allacciamento dei circuiti di binario capirai come installare i trasformatori di alimentazione (TA da 50VA e 100VA) e di ricezione (TR da 4VA), collegarli alla linea cabina-campagna, attestare i collegamenti ai giunti isolanti, integrare le cassette con relè a disco nell’apparato centrale. Imparerai a distinguere CdB in stazione a singola fuga da quelli in linea a doppia fuga, quando usare casse induttive per circuiti lunghi, come eseguire le verifiche: prova di shunt, regolare eccitazione, taratura resistenze.
Per i passaggi a livello capirai l’impianto completo: manovre elettriche con motore a corrente continua e circuiti di controllo posizione asta, barriere con grembiali e dispositivi di tallonamento, segnali stradali luminosi e acustici, pedali di annuncio e liberazione. Capirai la sequenza funzionale completa: annuncio tramite pedali, chiusura barriere, consenso all’apparato centrale, transito treno, liberazione. Imparerai installazione, distanze normative, verifiche elettriche sui circuiti di comando e controllo.
Lavorare con banchi di manovra e interfacce operative
Studierai in dettaglio i banchi di manovra, cuore operativo della gestione del traffico ferroviario. Imparerai la disposizione e il funzionamento delle levette di comando per deviatoi e segnali, i pulsanti di consenso e blocco, gli indicatori luminosi di stato e occupazione, i dispositivi di emergenza e liberazione, e le logiche dei collegamenti di sicurezza. Capirai come l’operatore interagisce con il sistema attraverso il Quadro Luminoso e il Banco di Manovra, quali consensi servono per formare un itinerario, come visualizzare lo stato degli enti.
Comprendere relè e logiche di sicurezza
Acquisirai competenze specifiche sui diversi tipi di relè utilizzati negli impianti: relè di segnalamento con le loro funzioni specifiche, relè ausiliari e di ripetizione, relè di controllo occupazione binari, relè temporizzati per sequenze operative. Imparerai a verificarne il corretto funzionamento, a diagnosticare eventuali anomalie, a localizzarli rapidamente sugli schemi di armadio per seguire un circuito dall’ingresso fino al relè di destinazione.
Lavorare con gli armadi di cabina e la disposizione apparecchiature
Gli schemi di armadio ti mostrano l’organizzazione interna: dove arrivano i connettori dal piazzale attraverso le morsettiere di ingresso, come sono disposte le levette di comando sul banco di manovra, come sono organizzati i relè per enti e per itinerari sui diversi telai. È importante imparerai i criteri di organizzazione delle apparecchiature: stratificazione funzionale dei componenti (alimentazione, logiche, attuatori), accessibilità per manutenzione e verifica, segregazione tra circuiti di potenza e segnale, etichettatura e identificazione univoca, protezioni e dispositivi di sicurezza. Saprai orientarti rapidamente, identificare il telaio corretto, localizzare la morsettiera giusta.

Tracciare i percorsi completi dei circuiti
Il Piano Cunicoli mostra i percorsi fisici delle canalizzazioni, il Piano Cavi indica quali cavi passano dove, con quali sigle e verso quali destinazioni. Gli schemi di disposizione mostrano l’ubicazione fisica degli enti in piazzale e lungo linea.
Mettendo insieme questi elaborati, saprai tracciare il percorso completo di qualsiasi circuito: da un deviatoio in piazzale, attraverso cunicoli e canalette seguendo il Piano Cunicoli, identificando il cavo corretto dal Piano Cavi, arrivando in cabina alle morsettiere di ingresso, entrando nell’armadio fino al relè specifico. Quando c’è un problema, saprai dove cercare invece di procedere per tentativi.
Capire la logica complessiva dell’impianto
Il Piano Schematico mostra come si formano gli itinerari e quali enti sono coinvolti, gli schemi di bloccamento mostrano le interdipendenze tra deviatoi, segnali e circuiti di binario, le Tabelle delle Condizioni definiscono i requisiti per ogni manovra, il Quadro Luminoso e il Banco di Manovra ti mostrano come l’operatore interagisce con il sistema.
Capirai come questi elementi lavorano insieme: quali consensi servono per formare un itinerario, come i circuiti di binario liberano gli itinerari, perché un deviatoio deve dare il controllo prima che il segnale si apra, come funzionano i sistemi di alimentazione primaria e di emergenza, gli impianti di terra e protezione. Questa visione d’insieme ti renderà autonomo.
Verificare sistematicamente le installazioni
Acquisirai un metodo di verifica basato sui documenti di progetto: controlli di continuità seguendo gli schemi di allacciamento (verifichi che il circuito sia effettivamente collegato da morsettiera a morsettiera), prove di isolamento tra circuiti diversi, verifiche di polarità, verifiche funzionali confrontando il comportamento reale con quanto previsto dal Piano Schematico, simulazioni di guasto, misure elettriche e controllo parametri.
Lavorare in modo professionale nel segnalamento
Non installerai più “filo per filo” chiedendo continuamente dove va ogni collegamento. Aprirai il progetto costruttivo di segnalamento, capirai la logica complessiva dal Piano Schematico, consulterai gli elaborati di allacciamento per i dettagli esecutivi, verificherai i percorsi su Piano Cunicoli e Piano Cavi, realizzerai l’impianto con metodo.
Ridurrai drasticamente errori, tempi di esecuzione e necessità di rilavorazioni. I tuoi lavori di segnalamento saranno conformi alle specifiche fin dalla prima installazione.

Acquisire competenze concrete e immediatamente spendibili
Le imprese del segnalamento qualificate LIS-A e LIS-C cercano tecnici che sappiano lavorare con i progetti costruttivi: progettisti che producono elaborati chiari e realizzabili, installatori che sanno interpretare gli schemi costruittivi senza continui chiarimenti, verificatori che controllano con competenza la conformità delle installazioni. Passerai da “conosce i principi teorici del segnalamento” a ” lavora sui progetti costruttivi reali“.
ACC/ACCM: servono ancora le competenze elettromeccaniche?
Segnalamento computerizzato: servono ancora le competenze elettromeccaniche?
Con l’introduzione degli Apparati Centrali Computerizzati (ACC) e Multistazione (ACCM) molti pensano che le competenze elettromeccaniche stiano diventando obsolete, sostituite da conoscenze informatiche e programmazione. La risposta è netta: le competenze elettromeccaniche non solo servono ancora, ma sono assolutamente indispensabili.

Il computer non sostituisce gli enti di piazzale
La differenza fondamentale tra ACEI e ACC riguarda la logica di Apparato del segnalamento: gli ACEI la realizzano con relè elettromeccanici, gli ACC con computer e software. Ma questa è una parte dell’impianto. Tutto il resto – deviatoi, segnali, circuiti di binario, passaggi a livello – resta completamente elettromeccanico.
I deviatoi continuano a funzionare con motori elettrici o oleodinamici, richiedono regolazioni meccaniche, controlli di posizione, tarature di tensioni e correnti. I circuiti di binario utilizzano ancora trasformatori da 50VA e 100VA per l’alimentazione, trasformatori da 4VA per la ricezione, relè a disco, giunti isolanti. I segnali necessitano di cablaggi, circuiti di comando, verifiche lampade. I passaggi a livello includono motori, barriere, dispositivi di sicurezza, regolazioni elettriche precise.
L’ACC è il cervello che coordina, ma il corpo è elettromeccanico. Qualcuno deve installare, collegare, tarare e verificare tutti questi componenti. E servono esattamente le stesse competenze richieste per gli ACEI.
Stesse attività, stessi strumenti, stesse normative
Le attività di realizzazione degli ACC includono la posa di cavi in cunicoli e canalizzazioni, l’identificazione dei percorsi, le prove di isolamento e continuità. Gli allacciamenti richiedono attestazioni su morsettiere secondo gli schemi, intestazione cavi con guaine termoretraibili, serraggio corretto, verifica di tutti i conduttori.
La taratura prevede regolazione meccanica ed elettrica dei deviatoi secondo i manuali, taratura dei circuiti di binario con prove di shunt precise, orientamento segnali, verifica dei parametri elettrici. Le verifiche finali includono prove di isolamento verso terra, continuità dei conduttori, misure di resistenza e tensione, verifiche funzionali complete.
Gli strumenti sono identici agli ACEI: tester, megger, pinza amperometrica, voltmetro. Le normative tecniche restano le stesse: IS 717/92 per le verifiche, IS 381/82 per progettazione ed esecuzione, CEI 64/8 per gli impianti elettrici, Capitolato Tecnico IS 01. La fisica e l’elettrotecnica non cambiano con l’introduzione dei computer.
I progetti ACC si leggono come i progetti ACEI, almeno in parte
I documenti di progetto del segnalamento realizzato con ACC mantengono la stessa struttura degli ACEI. Il Piano Schematico mostra la logica degli itinerari, le Tabelle delle Condizioni definiscono le interdipendenze tra enti, il Piano Cavi e Piano Cunicoli indicano i percorsi fisici, gli schemi di allacciamento descrivono come collegare ogni componente.
Chi non sa leggere questi elaborati, chi non comprende la formazione degli itinerari, chi non sa tracciare un circuito dal Piano Schematico fino allo schema di allacciamento, non può lavorare sugli ACC. Queste competenze si acquisiscono solo studiando e praticando sugli impianti elettromeccanici.
Le interfacce: la sfida più complessa
Gli ACC devono interfacciarsi con sistemi esterni: blocco automatico, blocco conta-assi, passaggi a livello di linea, telecomunicazioni, SCMT. Queste interfacce richiedono collegamenti elettrici complessi, filature tra armadi, attestazioni precise su connettori e morsettiere, prove di continuità e isolamento rigorose.
Paradossalmente, maggiore è la complessità tecnologica, più servono competenze elettromeccaniche solide. Chi non padroneggia cablaggi, schemi elettrici, regole di segregazione tra circuiti di potenza e segnale, non può realizzare correttamente le interfacce tra il mondo digitale e quello fisico.
Conclusione: fondamenta insostituibili
Le competenze elettromeccaniche non sono alternative a quelle informatiche negli ACC: sono prerequisiti indispensabili. Un tecnico ACC deve prima conoscere perfettamente deviatoi, circuiti di binario, segnali, passaggi a livello, cablaggi, allacciamenti, tarature. Solo su questa base può poi integrare le competenze sui sistemi computerizzati.
La tecnologia cambia, ma i principi del segnalamento restano. Chi vuole lavorare professionalmente sugli impianti di segnalamento ferroviario – oggi e domani – deve costruire solide fondamenta elettromeccaniche. Senza queste, ogni altra conoscenza resta fragile e incompleta.
Visita tecnica “Cassa di manovra P80 reale aperta e cablata “
In occasione del corso “Circuiti e Allacciamenti IS: progettazione costruttiva, realizzazione e verifica”, il CIFI organizza, per gli iscritti al corso, una visita tecnica presso SILSUD, socio collettivo del CIFI, con sede a Ferentino (FR), durante la quale sarà possibile osservare dal vivo una cassa di manovra elettrica da deviatoio tipo P80.
SILSUD è socio collettivo del CIFI: la disponibilità dell’azienda ad accogliere la visita tecnica testimonia la partecipazione attiva dell’azienda alla comunità tecnico-professionale ferroviaria, contribuendo al confronto tecnico e alla crescita delle competenze del settore, condividendo un patrimonio di esperienza industriale maturato in oltre quarant’anni di attività.

Contenuti didattici della visita tecnica: la cassa di manovra elettrica da deviatoio tipo P80.
Un simbolo del segnalamento ferroviario
La visita tecnica presso lo stabilimento SILSUD è dedicata alla cassa di manovra elettrica tipo P80, elemento fisico centrale della tecnologia e della sicurezza ferroviaria. L’esperienza rappresenta il naturale completamento del corso “Circuiti e Allacciamenti IS”, consentendo ai partecipanti di osservare direttamente l’applicazione concreta dei circuiti durante le lezioni.
Durante la visita i partecipanti potranno:
- Analizzare dal vivo i principali circuiti presenti nella P80: circuito di manovra a 120 Vcc per l’azionamento del motore, circuito di controllo a 48 Vcc per la ripetizione di posizione in cabina, circuiti ausiliari (es. anticondensa a 150 Vca).
- Esaminare la filatura interna, i contatti, i tamburi, la morsettiera e l’organizzazione della cassa.
- Comprendere l’interfaccia tra ente di piazzale e apparato centrale (ACEI/ACC/ACCM), con particolare attenzione agli allacciamenti secondo schema elettrico.
- Vedremo dal vivo il connettore fisso multipolare maschio a 30 pin, che consente il collegamento di tutti i circuiti interni della cassa all’impianto tramite il cosiddetto “frustone”, attestato alla Cassetta Terminale (CT).
- Ascolteremo quali sono le principali fasi di collaudo funzionale, prove di isolamento e verifiche di rigidità dielettrica eseguite dal costruttore, comprendendo come vengano garantiti i requisiti di sicurezza e affidabilità richiesti in ambito ferroviario.
La visita consente quindi di comprendere come le logiche circuitali e le procedure di allacciamento, studiate su schemi e manuali, vengano concretamente realizzate, cablate, verificate all’interno dell’officina del produttore, consolidando la comprensione del passaggio dal comando elettrico, alla manovra meccanica, fino all’assicurazione e al controllo elettrico della posizione del deviatoio.

A chi è rivolto il corso di segnalamento “Circuiti e Allacciamenti IS: progettazione costruttiva, realizzazione e verifica“
Per professionisti del segnalamento che necessitano di competenze elettromeccaniche per ACEI e ACC/ACCM
Il corso “Circuiti e Allacciamenti IS” è progettato prioritariamente per tre figure professionali chiave nel segnalamento ferroviario: chi coordina installazioni su apparati elettromeccanici (ACEI), chi coordina installazioni e verifica apparati computerizzati (ACC/ACCM) – per quanto attiene piazzale ed interfaccia con la logica ACC/ACCM, e chi progetta o aspira a progettare progetti costruttivi elettromeccanici.
Le competenze di segnalamento elettromeccanico sono il fondamento comune indispensabile per operare professionalmente in tutti questi ruoli.

Coordinatori di installazioni e modifiche ACEI
Responsabili di cantiere del segnalamento, capicommessa e coordinatori che gestiscono installazioni su apparati elettromeccanici necessitano di comprensione tecnica approfondita dei progetti costruttivi per pianificare attività, anticipare criticità, dialogare con progettisti e committenti dei gestori infrastruttura ferroviaria, garantire conformità normativa.
Il corso fornisce capacità di lettura autonoma di Piano Schematico, Tabelle Condizioni, Piano Cavi, schemi allacciamento; comprensione delle sequenze operative; valutazione della conformità; padronanza normative (IS 717/92, IS 381/82, CEI 64/8). Trasforma il coordinamento da amministrazione a leadership tecnica qualificata.
Tecnici che installano e verificano ACC/ACCM
Gli ACC sostituiscono la logica di apparato con sistemi informatici, ma deviatoi, segnali, circuiti di binario, passaggi a livello restano completamente elettromeccanici: stessi schemi allacciamento, analoghe procedure di taratura, stesse normative.
Chi affronta ACC senza basi elettromeccaniche incontra difficoltà in installazione enti piazzale, interfacce apparato-campo, tarature, verifiche. Il corso fornisce queste fondamenta indispensabili per operare autonomamente su entrambe le tecnologie.
Progettisti costruttivi del segnalamento e aspiranti progettisti
Chi progetta o aspira a progettare progetti costruttivi di apparati IS elettromeccanici trova la preparazione essenziale per produrre elaborati realmente utilizzabili. Un progettista costruttivo deve elaborare circuiti di cabina e piazzale, schemi allacciamento per deviatoi/segnali/CdB/PL, schemi disposizione armadi e tutti i gli altri elaborati previsti.
Ma soprattutto deve comprendere come gli installatori utilizzano questi elaborati: come leggono uno schema, quali dettagli fanno la differenza, come organizzare documentazione per facilitare installazione e verifica, quali criticità operative anticipare.
Il corso offre la prospettiva dell’utilizzatore finale. Chi padroneggia competenze elettromeccaniche e comprende esigenze pratiche produce elaborati chiari, efficienti, senza ambiguità, con riduzione drastica di errori e chiarimenti.
Per chi ha qualifica IS-1 o la sta conseguendo, questo corso è il completamento ottimale. Per aspiranti progettisti senza qualifica, fornisce un complemento formativo operativo, che preparano al ruolo e facilitano il conseguimento della qualifica.
Altri professionisti del settore
Installatori operativi ACEI: tecnici presso imprese LIS-A/LIS-C che necessitano di padroneggiare progetti costruttivi per autonomia operativa completa.
Tecnici con qualifica IS-0: approfondimento per tradurre la qualificazione in piena autonomia sui progetti reali. Per chi sta conseguendo IS-0 o deve sostenere l’esame.
Verificatori e collaudatori: strumenti metodologici per verifiche sistematiche e professionali conformi a IS 717/92 e IS 381/82.
Neolaureati in ingegneria: percorso strutturato per acquisire competenze operative pratiche che università non fornisce, accelerando inserimento professionale in settore in crescita.
Professionisti settori adiacenti: comprensione specificità tecniche per dialogare efficacemente con progettisti e installatori.
Segnalamento: Circuiti e Allacciamenti IS: progettazione costruttiva, realizzazione e verifica
Programma delle lezioni
LEZIONE 1 – TIPI DI APPARATI - I PRINCIPALI SCHEMI DI PRINCIPIO - IL PROGETTO COSTRUTTIVO
Lezione 1 – cenni sulla sicurezza ferroviaria – tipi di apparati – i principali schemi di principio – il progetto costruttivo
[4 ore]
Contenuti: La sicurezza ferroviaria – riepilogo generale sui tipi di apparati – focus sugli apparati di sicurezza (con logica a relé) – circuiti logici combinatori e sequenziali – simbologia IS e convenzioni – Il Piano Schematico e la Tabella delle condizioni – I principali schemi di principio – Il Progetto Costruttivo struttura e lettura.
Docente: Ing. Anna Claps , Con 36 anni di esperienza nella progettazione, direzione lavori e collaudo di opere pubbliche e private
Ing. Rocco Picciano, Ha maturato 23 anni di esperienza in Italferr e 10 anni in Ansaldo Segnalamento Ferroviario. Già Responsabile dell’Unità di Programmazione e Gestione Contratti dell’Ingegneria delle Tecnologie presso diverse sedi Italferr.
Per. Ind. Giuseppe Garzillo, Con 25 anni di esperienza come progettista di segnalamento ferroviario presso Italferr. Ha svolto attività di revisione schemi, partecipazione a Commissioni di Verifica Tecnica e supporto alla Direzione Lavori. Anche 15 anni in Ansaldo Segnalamento Ferroviario
LEZIONE 2 – CABINA: ARMADI E CONNESSIONI
Lezione 2 – Cabina: armadi e connessioni
[4 ore]
Contenuti: Struttura armadi ACEI. Tipi di filatura. Organizzazione per enti (deviatoi, segnali) e per itinerari. Telai relè e contropiastre. Connettori AMP e Burndy. Morsettiere ingresso cavi dal piazzale. Seguire il percorso di un cavo dalla campagna alla cabina (i documenti del progetto costruttivo da visionare ed interpretare – sequenza logica).
Docente: Ing. Anna Claps , Con 36 anni di esperienza nella progettazione, direzione lavori e collaudo di opere pubbliche e private
Ing. Rocco Picciano, Ha maturato 23 anni di esperienza in Italferr e 10 anni in Ansaldo Segnalamento Ferroviario. Già Responsabile dell’Unità di Programmazione e Gestione Contratti dell’Ingegneria delle Tecnologie presso diverse sedi Italferr.
Per. Ind. Giuseppe Garzillo, Con 25 anni di esperienza come progettista di segnalamento ferroviario presso Italferr. Ha svolto attività di revisione schemi, partecipazione a Commissioni di Verifica Tecnica e supporto alla Direzione Lavori. Anche 15 anni in Ansaldo Segnalamento Ferroviario
LEZIONE 3 – CABINA: COMPONENTI E CIRCUITI
Lezione 3 – Cabina: Componenti e circuiti
[4 ore]
Contenuti: Riepilogo sui vari tipi di Relè. Richiami sulla logica degli ACEI: formazione itinerario, bloccamenti, liberazione. Circuiti di comando e controllo enti. Tracciamento dei circuiti come da progetto costruttivo Le modifiche degli schemi elettrici “il rosso/giallo”.
Docente: Ing. Anna Claps , Con 36 anni di esperienza nella progettazione, direzione lavori e collaudo di opere pubbliche e private
Ing. Rocco Picciano, Ha maturato 23 anni di esperienza in Italferr e 10 anni in Ansaldo Segnalamento Ferroviario. Già Responsabile dell’Unità di Programmazione e Gestione Contratti dell’Ingegneria delle Tecnologie presso diverse sedi Italferr.
Per. Ind. Giuseppe Garzillo, Con 25 anni di esperienza come progettista di segnalamento ferroviario presso Italferr. Ha svolto attività di revisione schemi, partecipazione a Commissioni di Verifica Tecnica e supporto alla Direzione Lavori. Anche 15 anni in Ansaldo Segnalamento Ferroviario
LEZIONE 4 – CAVI, ALIMENTAZIONI E ALLACCIAMENTI
Lezione 4 – Cavi, Alimentazioni e Allacciamenti
[4 ore]
Contenuti: Posare e attestare i cavi del segnalamento. Il sistema di alimentazione di un ACEI. Gli allacciamenti dalla cabina al piazzale. Carrellata sui vari tipi di cavi di frequente utilizzo nel segnalamento. Il Piano cunicoli. Giunzioni e attestazioni in morsettiera. Cenni su alimentazione ACEI: tensioni e loro utilizzo tipico nei circuiti ACEI, batterie, sezionamenti. Allacciamento completo di circuiti dall’ ente di piazzale alla cabina con verifica e spunta dei collegamenti.
Docente: Ing. Anna Claps , Con 36 anni di esperienza nella progettazione, direzione lavori e collaudo di opere pubbliche e private
Ing. Rocco Picciano, Ha maturato 23 anni di esperienza in Italferr e 10 anni in Ansaldo Segnalamento Ferroviario. Già Responsabile dell’Unità di Programmazione e Gestione Contratti dell’Ingegneria delle Tecnologie presso diverse sedi Italferr.
Per. Ind. Giuseppe Garzillo, Con 25 anni di esperienza come progettista di segnalamento ferroviario presso Italferr. Ha svolto attività di revisione schemi, partecipazione a Commissioni di Verifica Tecnica e supporto alla Direzione Lavori. Anche 15 anni in Ansaldo Segnalamento Ferroviario
LEZIONE 5 – DEVIATOI: CIRCUITI, ALLACCIAMENTI E VERIFICA
Lezione 5 – Deviatoi: circuiti, allacciamenti e verifica
[4 ore]
Contenuti: Circuiti deviatoi: comando, controllo posizione N/R, fermascambiatura, controllo punta, riscaldamento. Lettura schemi. Identificazione morsettiere casse manovra. Tracciamento cavi cabina-piazzale. Allacciamenti operativi. Tarature. Verifiche funzionali.
Docente: Giorgio Vallini, Progettista/Attivatore e collaudatore impianti di segnalamento ferroviari, in possesso attestato IS0 ed IS1. Direttore tecnico / Direzione cantieri
LEZIONE 6 – SEGNALI LUMINOSI: CIRCUITI, ALLACCIAMENTI E VERIFICA
Lezione 6 – Segnali luminosi: circuiti, allacciamenti e verifica
[4 ore]
Contenuti: I tre circuiti fondamentali: manovra, alimentazione, controllo. Relè di manovra segnali nell’ACEI. Morsettiere dei segnali a relè schermo e SDO. Segnali sussidiari P, D, A, Rappel, T: funzioni e punti di allacciamento. Indicatori di direzione.
Docente: Giorgio Vallini, Progettista/Attivatore e collaudatore impianti di segnalamento ferroviari, in possesso attestato IS0 ed IS1. Direttore tecnico / Direzione cantieri.
LEZIONE 7 – PASSAGGI A LIVELLO: CIRCUITI, ALLACCIAMENTI E VERIFICA
Lezione 7 – Passaggi a Livello: circuiti, allacciamenti e verifica
[4 ore]
Contenuti: Sequenza funzionale del PL: annuncio, chiusura, controllo, apertura. Morsettiere casse manovra barriere. Colonnine con lampeggianti alternati e campane. Segnali di protezione e loro integrazione nell’ACEI. Cassette di sezionamento e smistamento cavi.
Docente: Giorgio Vallini, Progettista/Attivatore e collaudatore impianti di segnalamento ferroviari, in possesso attestato IS0 ed IS1. Direttore tecnico / Direzione cantieri.
LEZIONE 8 – CIRCUITI DI BINARIO - PEDALI - BA E BCA: : CIRCUITI, ALLACCIAMENTI E VERIFICA
Lezione 8 – Circuiti di Binario – Pedali – BA e BCA: : circuiti, allacciamenti e verifica
[4 ore]
Contenuti: Schemi elettrici e morsettiere cassette CdB alimentazione e ricezione. Collegamenti binario, giunti isolanti, casse induttive, centro-cassa. Installazione pedali elettromeccanici ed elettromagnetici. Allacciamenti sensori e unità Blocco Conta Assi. Collegamenti Blocco Automatico correnti fisse e codificate: alimentazioni, ricezioni, logiche. Procedure verifica: shunt, eccitazione, conduttanza.
Docente: Giorgio Vallini, Progettista/Attivatore e collaudatore impianti di segnalamento ferroviari, in possesso attestato IS0 ed IS1. Direttore tecnico / Direzione cantieri.
LEZIONE 9 – VERIFICA DELLA REALIZZAZIONE E CONSEGNA ALLA CVT
Lezione 9 – Verifica della Realizzazione e Consegna alla CVT
[4 ore]
Contenuti: Procedure autocontrollo appaltatore: verifica di conformità agli elaborati progetto, tarature enti, integrità cavi, concordanze. Misure elettriche: tensioni, assorbimenti, isolamenti. Prove funzionali circuiti. Controllo completezza documentazione tecnica. Preparazione verbali e reportistica. Modalità presentazione impianto e consegna documentazione alla Commissione Verifica Tecnica.
Docente: Giuseppe Cocurullo, con oltre 40 anni di esperienza nel settore ferroviario. Specialista in progettazione, verifica e collaudo di impianti di segnalamento, già Revisore progetti iscritto all’Albo RFI. Ha maturato una profonda competenza operativa nella messa in servizio di grandi impianti (ACEI e apparati di metropolitane) e nella direzione della progettazione per primarie ditte del settore.
Test di apprendimento
Esame di apprendimento dei contenuti
L’esame è obbligatorio per chi richiede l’attestato di partecipazione
FAQ – Segnalamento – circuiti e allacciamenti IS
Alcune domande e risposte brevi
Cos'è il circuito chiuso neutro (CCN) nel segnalamento ferroviario?
Il CCN è un dispositivo di protezione che mette in cortocircuito l’utilizzatore a riposo, proteggendolo da alimentazioni accidentali. Fondamentale per deviatoi, segnali e passaggi a livello quando i circuiti si sviluppano in campagna.
Che differenza c'è tra doppia interruzione e semplice interruzione nei circuiti del segnalamento ferroviario?
Doppia interruzione: per funzioni di sicurezza (comandi segnali, controllo deviatoi), usa due contatti in serie.
Semplice interruzione: per funzioni non critiche (verifiche, ausiliari). Entrambe richiedono CCN se escono dalla cabina.
Servono competenze elettromeccaniche per ACC/ACCM o solo informatiche?
Le competenze elettromeccaniche sono indispensabili. ACC sostituisce solo la logica centrale. Gli enti di piazzale come deviatoi, segnali, CdB, passaggi a livello restano completamente elettromeccanici: stesse installazioni, tarature, verifiche e normative degli ACEI.
Cosa sono gli Schemi di Principio (SdP) negli impianti di segnalamento ferroviario?
Gli SdP sono documenti tecnici che descrivono con simboli elettrici le funzioni degli impianti IS (ACEI, ACC, Blocco Automatico, deviatoi, segnali, PL). Rappresentano applicazioni generiche con circuiti elettrici standardizzati, classificati per tipologia: I, S.De, S.BA, S.CB, U, V.
Come si proteggono i circuiti elettrici del segnalamento ferroviario dai guasti?
I circuiti ferroviari usano quattro protezioni: interruttori a scatto contro cortocircuiti, circuito chiuso neutro (CCN) contro alimentazioni indebite, stato sicuro in caso disalimentazione (segnale rosso, binario occupato), controlli anti-incollamento dei relè.
Quali elaborati compongono il Progetto Costruttivo di un impianto di segnalamento?
Cabina: disposizioni relè (Cd-Cs, R-S, E, deviatoi, CdB, PL, blocco), tavole alimentazione/circuitali, utilizzazioni, QL, Banco Manovra.
Piazzale: Piano Schematico, isolamento, cavi, cunicoli, allacciamenti enti (deviatoi, segnali, CdB, PL). Base: Tabelle Condizioni, elenco disegni.
E quanto altro necessario in base al caso specifico.
Cosa sono gli elaborati AS-BUILT e perché sono fondamentali per gli impianti ferroviari?
AS-BUILT significa “come costruito”: sono disegni aggiornati con modifiche reali di cantiere. Fondamentali per esercizio e collaudo tecnico/amministrativo. Devono essere in bianco/nero e includere tutti gli elaborati costruttivi aggiornati: cabina, piazzale, allacciamenti.

Lezioni in DIFFERITA
€2500*
36 ore di lezione
Materiale didattico
On-demand
Attestato di partecipazione
videocorso disponibile per 12 mesi
Esame finale on-line
DIPENDENTI SOCI COLLETTIVI CIFI
Associazioni Partner
€1900*
36 ore di lezione
Materiale didattico
On-demand
Attestato di partecipazione
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Esame finale on-line





















