Impianti e Sicurezza delle Gallerie Ferroviarie: STES – Illuminazione di Emergenza – Radiopropagazione – Antincendio e Security. Applicazione del DM 4 marzo 2025
Tratteremo:
- L’applicazione del DM 5 marzo 2025 sulla sicurezza ferroviaria
- Elementi di progettazione, realizzazione e manutenzione
Focus su
- Valutazione dei rischi in galleria
- Adeguamento delle gallerie in esercizio
28 ore
On-Demand


Caratteristiche delle gallerie ferroviarie
La STI SRT [Reg.(UE) n. 1303/2014]
Il DM 04/03/2025
Valutazione dei rischi e gallerie ferroviarie
Adeguamento delle gallerie in esercizio
rete dati
STES - sistema messa a terra della linea di contatto
Alimentazione elettrica e illuminazione d'emergenza
Radio Propagazione
Antincendio in galleria ferroviaria
Videosorveglianza e Controllo Accessi
ACCESSO IN DIFFERITA
Rivedi le lezioni per 12 mesi
MAteriale Formativo
Obiettivi del corso “Impianti e Sicurezza delle Gallerie Ferroviarie“
Il Decreto Ministeriale 4 marzo 2025, è la più significativa innovazione normativa degli ultimi vent’anni nel campo della sicurezza delle gallerie ferroviarie. Dopo due decenni di vigenza del DM 28 ottobre 2005, il nuovo quadro regolatorio introduce un cambio di paradigma:
- dall’approccio prescrittivo tradizionale a una metodologia basata sull’analisi quantitativa del rischio,
- dall’adeguamento volontario a tempistiche vincolanti con scadenze precise,
- da requisiti generici a specifiche tecniche allineate agli standard europei più avanzati.

Le scadenze stabilite dal DM 4 marzo 2025:
- entro aprile 2026 tutti i gestori devono completare le analisi di rischio per ciascuna galleria della propria rete;
- entro agosto 2026 devono essere definiti i programmi pluriennali di intervento con cronoprogrammi e piani finanziari dettagliati;
- entro aprile 2034 (otto anni) devono essere completati gli adeguamenti delle gallerie che ricadono nella zona di attenzione;
- entro aprile 2041 (quindici anni) tutte le gallerie devono risultare conformi ai requisiti di base.
Parallelamente per i veicoli:
- del sistema ferroviario nazionale devono adeguarsi ai nuovi standard di sicurezza antincendio entro aprile 2029 (quattro anni),
- i veicoli delle reti isolate il termine è fissato ad aprile 2036 (dieci anni).
Queste tempistiche serrate rendono urgente l’acquisizione di competenze specialistiche.
Da una parte significa un passaggio epocale per la sicurezza in galleria, dall’altra parte, per le imprese tecnologiche che operano o intendono operare nel settore ferroviario, questo momento rappresenta un’opportunità eccezionale di posizionamento competitivo.
Le principali categorie di specializzazione richieste per le tecnologie di galleria riguardano proprio i sistemi al centro del DM 04/03/2025:
- supervisione integrata degli impianti (SPVI),
- sezionamento linea di contatto e messa a terra,
- alimentazione elettrica e illuminazione di emergenza,
- trasmissione dati e comunicazioni di emergenza,
- security (videosorveglianza, antintrusione, antincendio, controllo accessi).

Le imprese che acquisiscono competenze su queste tecnologie possono accedere a un mercato in forte espansione italiano ma anche europeo.
Il corso in partenza nasce proprio per dare specializzazione tecnica.
L’obiettivo primario è fornire una padronanza del DM 04/03/2025 e delle relative Linee Guida, traducendo le prescrizioni normative in competenze tecniche. Chi lavora nella supervisione SPVI deve comprendere l’integrazione degli impianti e i protocolli di comunicazione.
Chi opera nell’alimentazione elettrica deve padroneggiare le reti ridondanti e l’illuminazione di emergenza.
Chi si occupa di trasmissione dati deve conoscere le specifiche per la continuità radio, le architetture a doppio anello in fibra ottica e i protocolli di trasmissione.
Chi lavora nella security deve saper dimensionare videosorveglianza, rivelazione incendi e controllo accessi.
Chi opera sul sezionamento linea di contatto deve padroneggiare l’architettura dei dispositivi di messa a terra, i quadri UCP/UCS e le logiche di integrazione con l’esercizio ferroviario.

Un secondo obiettivo è lo sviluppo della capacità di valutare il rischio secondo la metodologia del paragrafo 12 delle Linee Guida.
Potremo capire come interpretare gli alberi dei guasti e degli eventi, a comprendere la modellazione degli scenari incendio attraverso le curve di rilascio della potenza termica, le simulazioni termofluidodinamiche e i criteri di vivibilità (tenability), a valutare l’impatto delle diverse soluzioni impiantistiche sui livelli di rischio calcolati.
La competenza è sapere come ridurre specifici parametri di rischio.

Il terzo obiettivo riguarda requisiti di base e misure aggiuntive. I requisiti di base sono obbligatori: segnaletica e illuminazione emergenza, continuità radio (gallerie >1000m), Sistema STES di messa a terra, rivelazione incendi e videosorveglianza (gallerie >5000m).
Le misure aggiuntive comprendono sistemi di ventilazione e controllo fumi, presidi fissi antincendio (idranti, naspi, sprinkler, centrali idriche), sistemi di rivelazione incendi e gas nei locali tecnici, videosorveglianza avanzata con controllo accessi. Obiettivo è imparare a dimensionare i sistemi tecnologici.

Infine, il corso fornisce consapevolezza delle opportunità professionali concrete: centinaia di gallerie da adeguare nei prossimi quindici anni, con picco di attività nei prossimi 2-3 anni per le zone di attenzione.
In sintesi, il corso forma professionisti che non subiscano passivamente l’evoluzione normativa, ma che sappiano anticiparla, interpretarla strategicamente e valorizzarla.
Cosa imparerai nel corso “Impianti e Sicurezza delle Gallerie Ferroviarie“
Il corso ti fornisce le conoscenze fondamentali per operare con consapevolezza nel nuovo quadro normativo della sicurezza delle gallerie ferroviarie introdotto dal DM 04/03/2025.
Il percorso didattico ti accompagna dalla comprensione del framework normativo fino agli aspetti tecnici essenziali dei principali sistemi impiantistici.

Comprenderai il nuovo quadro normativo partendo dalle caratteristiche costruttive delle gallerie ferroviarie, le tipologie e la classificazione per lunghezza. Analizzerai la STI SRT (Regolamento UE n. 1303/2014) che costituisce il riferimento tecnico europeo e il passaggio dal DM 28/10/2005 al DM 04/03/2025, comprendendo cosa cambia concretamente e quali sono le implicazioni operative per gestori e imprese.
Acquisirai le basi della metodologia di analisi del rischio, elemento centrale del nuovo decreto. Imparerai i principi per la stima e valutazione dei rischi nelle gallerie ferroviarie: gli scenari di rischio da considerare, l’individuazione degli eventi pericolosi, i criteri per stimare frequenze e conseguenze.
Comprenderai i limiti di accettabilità e di attenzione previsti dal decreto, conoscenze che ti consentiranno di dialogare efficacemente con i tecnici specialisti e di comprendere le logiche che guidano le scelte progettuali.
Distinguerai tra requisiti di base e misure aggiuntive per l’adeguamento delle gallerie ferroviarie in esercizio. Saprai quali interventi sono obbligatori con tempistiche vincolate (illuminazione emergenza, continuità radio, STES, rivelazione incendi, videosorveglianza) e quali rappresentano opportunità di miglioramento opzionali.
Comprenderai come si articola un programma di adeguamento conforme.
Conoscerai i principi delle reti dati per la sicurezza, fondamentali per l’integrazione degli impianti. Apprenderai l’architettura a doppio anello in fibra ottica, le logiche di segregazione con VLAN per sottosistema, i protocolli di resilienza MRP/RSTP e i principi del sistema di supervisione SPVI.

Comprenderai il Sistema STES nelle sue componenti essenziali: il sezionamento della linea di contatto, le differenze tra dispositivi DMBC (3kV) e IMS (25kV), l’architettura dei quadri UCP/UCS, le logiche di controllo remoto con requisiti di sicurezza elevati.
Avrai le conoscenze di base per comprendere le specifiche tecniche e dialogare con i fornitori specializzati.

Apprenderai i principi dei sistemi di alimentazione elettrica e illuminazione di emergenza delle gallerie ferroviarie: le reti ridondanti a 15kV/1kV/230V, i requisiti normativi introdotti dal DM 04/03/2025, le logiche di commutazione automatica e i principi di supervisione SCADA. Conoscerai gli elementi fondamentali per valutare progetti e capitolati.

Acquisirai le nozioni essenziali sulla radiopropagazione nelle gallerie ferroviarie, comprendendo i requisiti per le comunicazioni di emergenza (anche per VVF) e la copertura mobile (GSM/LTE). Conoscerai le principali tecnologie (DAS, cavi radianti, ripetitori), i criteri base di dimensionamento e i concetti chiave per il posizionamento degli impianti.
Approfondiremo la radiopropagazione in galleria integrando i requisiti del DM 4 marzo 2025. Comprenderai quali sono gli obblighi di continuità radio per i servizi di soccorso e le tecnologie abilitanti come DAS e cavi radianti. Faremo cenni alla procedure di collaudo e verifiche strumentali necessarie per certificare la conformità alla normativa vigente.

Studierai i sistemi di rivelazione, ventilazione e protezione antincendio delle gallerie ferrviarie attraverso un approccio che integra aspetti elettrici e meccanici, in linea con le specifiche tecniche di interoperabilità (STI SRT) richiamate dal DM 04/03/2025.
Nella componente elettrica approfondirai i sistemi di rivelazione fumi e gas (inclusi quelli per i locali tecnici), la videosorveglianza centralizzata, il controllo accessi, l’illuminazione di emergenza e la continuità radio per i soccorsi.
Nella componente meccanica apprenderai le logiche dei sistemi di ventilazione per la gestione dei fumi durante l’esodo e le tipologie di presidi antincendio relativi alle gallerie ferroviarie, inclusi idranti e riserve idriche, analizzando i criteri di dimensionamento e affidabilità necessari per mitigare i rischi in galleria.

A chi è rivolto il corso di segnalamento “Impianti e Sicurezza delle Gallerie Ferroviarie“
Il corso sulle tecnologie delle gallerie ferroviarie si rivolge alle persone ed alle aziende coinvolte, a vario titolo, nella progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione delle tecnologie di gallerie ferroviarie, a coloro che si occupano si Sistemi di Gestione della Sicurezza, Valutazione dei rischi ferroviarie e procedure di gestione delle emergenze.
L’entrata in vigore del DM 04/03/2025 rende urgente l’aggiornamento delle competenze per una platea ampia e diversificata di operatori del settore.

Gestori di infrastrutture ferroviarie nazionali, regionali e reti isolate troveranno nel corso gli strumenti per comprendere gli obblighi normativi che li attendono: l’esecuzione delle analisi di rischio entro aprile 2026, la definizione dei programmi pluriennali di intervento entro agosto 2026, la gestione delle tempistiche di adeguamento differenziate (8 e 15 anni).
Imprese tecnologiche che lavorano o intendono operare nel settore delle tecnologie di gallerie, sia come fornitori specializzati sia come general contractor o system integrator, troveranno nel corso una formazione essenziale per qualificarsi presso i diversi committenti.
Il mercato degli adeguamenti delle gallerie ferroviarie nei prossimi anni richiederà competenze specifiche sulle diverse categorie di specializzazione: supervisione SPVI, alimentazione elettrica e illuminazione di emergenza, trasmissione dati e comunicazioni radio, security (videosorveglianza, rivelazione incendi, controllo accessi), sistemi di sezionamento linea di contatto e messa a terra (STES).
Il corso fornisce le basi per comprendere i requisiti normativi di ciascun sistema, per redigere offerte tecniche conformi, per dimensionare correttamente gli impianti secondo le specifiche STI SRT.
Progettisti e studi di ingegneria specializzati in gallerie ferroviarie o interessati a sviluppare competenze in questo settore troveranno un percorso strutturato che copre tutti gli aspetti rilevanti del DM 04/03/2025.
La formazione consente di acquisire la visione d’insieme necessaria per coordinare le diverse specializzazioni coinvolte in un progetto complesso di adeguamento di gallerie, di comprendere le interfacce critiche tra sottosistemi, di applicare correttamente la metodologia di analisi del rischio, di gestire le procedure autorizzative.
Responsabili tecnici e direttori lavori impegnati in progetti di adeguamento o nuova costruzione di gallerie ferroviarie necessitano di padroneggiare il nuovo quadro normativo per supervisionare efficacemente l’esecuzione dei lavori, verificare la conformità delle forniture, gestire le prove e i collaudi, coordinare le diverse imprese coinvolte.
Il corso fornisce le competenze per svolgere questi ruoli con consapevolezza tecnica e normativa.
Consulenti per la sicurezza ferroviaria e analisti del rischio troveranno approfondimenti specifici sulla metodologia del paragrafo 12 delle Linee Guida, sui criteri quantitativi di accettabilità del rischio, sulla modellazione degli scenari incendio, sulla valutazione dell’efficacia delle misure tecniche, operative e organizzative.
Queste competenze sono sempre più richieste dai gestori per supportarli nelle analisi obbligatorie e nella definizione delle strategie di intervento.
Funzionari e tecnici di enti di controllo e vigilanza (ANSFISA, Vigili del Fuoco, amministrazioni regionali) che devono valutare progetti, autorizzare interventi, verificare la conformità normativa delle gallerie ferroviarie, troveranno nel corso una visione completa e aggiornata del nuovo quadro prescrittivo, utile per svolgere con maggiore efficacia i propri compiti istituzionali.
Il corso è utile anche a Professionisti in riconversione o ampliamento delle competenze provenienti da settori affini (costruzioni, impiantistica civile e industriale, safety engineering) che vedono nel settore ferroviario un’opportunità di sviluppo professionale, troveranno un percorso formativo che fornisce le basi per orientarsi in un mercato tecnico complesso ma ricco di opportunità.
L’approccio didattico integra costantemente la dimensione normativa con quella tecnico-applicativa.
Non sono richiesti prerequisiti formali specifici, ma è consigliabile una formazione tecnica di base ferroviaria e un interesse concreto per il settore delle infrastrutture ferroviarie.

Impianti e Sicurezza delle Gallerie Ferroviarie
Programma delle lezioni
LEZIONE 1 – GALLERIE FERROVIARIE - INTRODUZIONE
Lezione 1 – Gallerie Ferroviarie – Introduzione
[2 ore]
Contenuti: Caratteristiche costruttive, tipologie, vincoli infrastrutturali, classificazione per lunghezza, elementi caratteristici imbocchi e piazzali.
Docente: Franco Iacobini, Già Responsabile, preso RFI, della Struttura Organizzativa Standard Infrastruttura di Direzione Tecnica
LEZIONE 2 – QUADRO NORMATIVO NAZIONALE ED EUROPEO
Lezione 2 – Quadro normativo nazionale ed europeo
[2 ore]
Contenuti: La STI SRT [Reg.(UE) n. 1303/2014] La STI specifica tecnica di interoperabilità concernente la «sicurezza nelle gallerie ferroviarie» del sistema ferroviario dell’Unione europea
Il passaggio dal DM 28/10/2005 al DM 04/03/2025 – Linee guida in materia di sicurezza ferroviaria.
Docente: Benedetto Legittimo , MIT – Dirigente divisione 5 – interoperabilità ferroviaria, trasporto merci pericolose per ferrovia, normativa di settore e rapporti con gli organismi europei e internazionali
Stefania Fabozzi, PhD – MIT – Funzionario Ingegnere, Esperta di geotecnica sismica ed interazione terreno-struttura, con particolare riguardo alle opere sotterranee e gallerie
LEZIONE 3 – DETERMINAZIONE E VALUTAZIONE DEI RISCHI APPLICATA ALLE GALLERIE FERROVIARIE
Lezione 3 – Determinazione e valutazione dei rischi applicata alle gallerie ferroviarie
[2 ore]
Contenuti: Metodologia per la stima e valutazione dei rischi ; Scenari di rischio ; Individuazione degli eventi pericolosi ; Stima delle frequenze di accadimento; Stima delle conseguenze; Limiti di accettabilita’ e di attenzione per la stima quantitativa accurata dei rischi; Accettabilita’ dei rischi.
Docente: Giovanni Adamo, Dangerous Goods Risk Manager – Analisi di rischio industriale e sicurezza nella logistica e trasporto di merci pericolose.
LEZIONE 4 – ADEGUAMENTO DELLE GALLERIE IN ESERCIZIO
Lezione 4 – Adeguamento delle gallerie in esercizio
[2 ore]
Contenuti: Requisiti per l’adeguamento delle gallerie in esercizio: Requisiti di base; Misure aggiuntive.
Docente: Franco Iacobini, Già Responsabile, preso RFI, della Struttura Organizzativa Standard Infrastruttura di Direzione Tecnica.
LEZIONE 5 – RETI DATI PER IMPIANTI PER LA SICUREZZA IN GALLERIA
Lezione 5 – Reti Dati per impianti per la sicurezza in galleria
[2 ore]
Contenuti: Architettura doppio anello FO, switch managed, VLAN per sottosistema, protocolli resilienza MRP/RSTP, sistema supervisione SPVI.
Docente: Daniele Cunsolo, Esperto Senior nella progettazione impianti tecnologici ferroviari
LEZIONE 6 – STES - SISTEMA MESSA A TERRA DELLA LINEA DI CONTATTO
Lezione 6 – STES – sistema messa a terra della linea di contatto
[2 ore]
Contenuti: Sistema STES per sezionamento linea contatto e messa a terra sicurezza in galleria. Componenti: sezionatori DMBC (3kV) e IMS (25kV), quadri UCP/UCS-DMBC/UCS-IMS/UCS-QS. Architettura ridondante fibra ottica, controllo remoto SIL-4.
Docente: Andrea Fratini, Già responsabile in RFI della struttura “Trazione Elettrica e SSE”
Approfondimento Tecnico a supporto della didattica:
- Esempio applicativo di caso reale con illustrazione caratteristiche apparati, con Luciano Ariganello (Responsabile Ricerca e Sviluppo Marini Impianti Industriali)
LEZIONE 7 – SISTEMA DI ALIMENTAZIONE ELETTRICA IN GALLERIA E IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE
Lezione 7 – Sistema di alimentazione elettrica in galleria e impianto di illuminazione
[4 ore]
Contenuti: i sistemi elettrici LFM che garantiscono sicurezza e visibilità nelle gallerie ferroviarie. l’architettura delle reti di alimentazione ridondanti (15kV, 1kV, 230V), i requisiti normativi del DM MIT 04/03/2025 per l’illuminazione di emergenza, la configurazione automatica dei quadri elettrici e il sistema SCADA di supervisione.
Docente: Ing. Mario Vismara, Esperto con oltre 30 anni di esperienza nei sistemi elettrici ferroviari e sicurezza.
Approfondimento Tecnico a supporto della didattica:
- Approfondimento impianto alimentazione galleria 1kV a specifica RFI, con Alessandro Santi (Progettista, PROGRESS RAIL SIGNAL SPA)
LEZIONE 8 – LA RADIOPROPAGAZIONE IN GALLERIA
Lezione 8 – La radiopropagazione in galleria
[4 ore]
Contenuti: la copertura radio nelle gallerie per comunicazioni di emergenza e telefonia mobile. Scoprirai la teoria della propagazione in ambienti confinati, i requisiti normativi per le comunicazioni VVF e GSM/LTE, le tecnologie disponibili (DAS, cavi radianti, ripetitori BTS), il calcolo del link budget, il dimensionamento e posizionamento degli impianti, fino ai collaudi.
Docente: Daniele Cunsolo, Esperto Senior nella progettazione impianti tecnologici ferroviari.
Francesco Simoncini, Esperto Senior nella progettazione di sistemi radio ferroviari.
Approfondimento Tecnico a supporto della didattica:
- sistemi DAS applicati alla ripetizione dei segnali radio pubblici, con Michele Agnoletto (Learning Manager, JMA Wireless)
- sistemi DMR a supporto delle operazioni e delle comunicazioni di emergenza dei Vigili del Fuoco, con Mauro Campidoglio (CTO, Radio Activity).
LEZIONE 9 – IMPIANTI DI RILEVAZIONE FUMI, VENTILAZIONE, PRESIDI FISSI ANTINCENDIO, VIDEOSORVEGLIANZA E CONTROLLO ACCESSI - PARTE I (ELETTRICA)
Lezione 9 – Impianti di Rilevazione Fumi, Ventilazione, Presidi Fissi Antincendio, Videosorveglianza e Controllo Accessi – Parte I (elettrica)
[4 ore]
Contenuti: rivelazione fumi (sensori fumo, gas, temperatura); videosorveglianza (TVCC) per controllo remoto; sistemi antintrusione e controllo accessi, sistemi di comunicazione. Principi di dimensionamento, posizionamento apparati, integrazione SCADA e collaudi.
Docente: Ing. Mario Vismara, Esperto con oltre 30 anni di esperienza nei sistemi elettrici ferroviari e sicurezza.
Approfondimento Tecnico a supporto della didattica:
Approfondimento IMPIANTI TVCC e caratteristiche videocamere:
- Cyber security: cyber cecurity e manutenzione dei sistemi
- Security and Beyond security: esempi di applicazioni AI per il monitoraggio della galleria
- Tool di progettazione e design: esempio di di progettazione in galleria.
L’approfondimento è tenuto da Stefano Riboli – Sales Engineer di, axis communications srl
LEZIONE 10– IMPIANTI DI RILEVAZIONE FUMI, VENTILAZIONE, PRESIDI FISSI ANTINCENDIO, VIDEOSORVEGLIANZA E CONTROLLO ACCESSI - PARTE II (MECCANICA)
Lezione 10 – Impianti di Rilevazione Fumi, Ventilazione, Presidi Fissi Antincendio, Videosorveglianza e Controllo Accessi – Parte II (meccanica)
[4 ore]
Contenuti: sistemi di ventilazione e controllo fumi (estrattori, ventilatori reversibili, serrande tagliafuoco); presidi fissi antincendio manuali (idranti, naspi) e automatici (sprinkler, centrali idriche); Principi di dimensionamento, posizionamento apparati, integrazione SCADA e collaudi.
Docente: Ing. Mario Vismara, Esperto con oltre 30 anni di esperienza nei sistemi elettrici ferroviari e sicurezza.
Test di apprendimento
Esame di apprendimento dei contenuti
L’esame è obbligatorio per chi richiede l’attestato di partecipazione
FAQ – Applicazione del DM 04 marzo 2025 alle gallerie ferroviarie
Alcune domande e risposte brevi
Di cosa si occupa il DM 04 marzo 2025 sulle gallerie ferroviarie?
Abroga il DM 2005 e definisce le nuove linee guida per la sicurezza nelle gallerie ferroviarie. Regola prevenzione incendi, analisi del rischio, piani di emergenza e requisiti dei veicoli, fissando scadenze per l’adeguamento delle infrastrutture.
Perche nel corso CIFI parliamo di Reti Dati nelle gallerie ferroviarie?
Perché il nuovo decreto (DM 04 marzo 2025) e le Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI) richiedono un’infrastruttura tecnologica capace di gestire flussi di informazioni critici per la sicurezza, il monitoraggio e il soccorso.
In particolare:
- Le reti dati sono indispensabili per connettere i dispositivi di sicurezza in galleria ai Posti di controllo
- Continuità delle Comunicazioni Radio: Il decreto impone come requisito di base (per gallerie >500 m) la realizzazione della continuità radio all’interno del tunnel
- Integrazione con con i sottosistemi di controllo-comando e segnalamento (a terra e a bordo)
- come supporto a Supporto alle Misure Preventive Avanzate, quali ad esempio Portali termografici, Rilevamento sagoma e carico
Per Affidabilità e Ridondanza: decreto richiama l’attenzione sull’affidabilità dei sistemi elettrici e delle installazioni
Perchè trattiamo di STES (Sistema di Messa a Terra della Linea di Contatto) nel corso CIFI ?
È un obbligo normativo per la sicurezza dei soccorritori. Il DM 04/03/2025 stabilisce che per tutte le gallerie superiori a 1000 metri è obbligatoria la realizzazione di dispositivi di messa a terra (STES) ai punti di accesso, per disconnettere la linea di contatto e garantire condizioni di sicurezza elettrica durante le operazioni di evacuazione e soccorso.
Richiede tecnologie specifiche. Il corso approfondisce i componenti DMBC (3kV) e IMS (25kV), i quadri UCP/UCS, l’architettura di controllo remoto con requisiti SIL-4 e le logiche di integrazione con l’esercizio ferroviario.
È parte integrante del Piano di Emergenza. Le procedure di messa a terra e le responsabilità tra gestore e squadre di soccorso devono essere definite nel PES come previsto dal paragrafo 11 delle Linee Guida.
Perchè nel corso CIFI si trattano il Sistema di Alimentazione Elettrica e l'Impianto di Illuminazione?
L’illuminazione è un “Requisito di Base” per l’esodo: per tutte le gallerie in esercizio superiori a 500 metri, il decreto impone come misura obbligatoria la realizzazione di segnaletica e illuminazione di emergenza nelle gallerie ferroviarie.
Perchè nel corso CIFI si trattano di Impianti di rilevazione fumi, ventilazione, presidi fissi antincendio, videosorveglianza e controllo accessi delle gallerie ferroviarie?
Il DM 04 marzo 2025 li identifica come strumenti essenziali per la gestione del rischio nelle gallerie. Non sono semplici dotazioni accessorie, ma rientrano in due categorie normative precise: i Requisiti di base (obbligatori per l’adeguamento minimo) e le Misure aggiuntive di mitigazione (necessarie per abbassare il livello di rischio quando questo non è accettabile).
Ed esempio:
1. Controllo Accessi e Videosorveglianza (TVCC):
• Controllo Accessi (Requisito di Base): Per tutte le gallerie superiori a 500 metri,
• Videosorveglianza (Misura di Mitigazione)
2. Impianti di Rilevazione Fumi e Incendio: Il decreto li inserisce tra le misure di mitigazione, specificando l’installazione di rivelatori di incendio, fumo e gas nei locali tecnici.
3.Ventilazione e Sistemi di Estrazione Fumi: Il decreto cita l’installazione di sistemi di estrazione fumi o ventilazione come misura tecnica per limitare i danni causati dai fumi e, soprattutto, per agevolare l’esodo dei passeggeri e l’ingresso delle squadre di soccorso.
4.Presidi Fissi Antincendio: il decreto prevede, come misura di mitigazione, l’installazione di sistemi attivi di spegnimento.
Sintesi: Il legame tra Impianti e il ruolo nell’Analisi del Rischio
Il corso insegna come l’implementazione combinata di ventilazione, rilevazione e antincendio riduca la probabilità di fatalità (abbattendo il rischio sociale e individuale), permettendo così alla galleria di rientrare nei parametri di legge per l’esercizio

Lezioni in DIFFERITA
€1600*
28 ore di lezione
Materiale didattico
On-demand
Attestato di partecipazione
videocorso disponibile per 12 mesi
Esame finale on-line
DIPENDENTI SOCI COLLETTIVI CIFI
Associazioni Partner
€1200*
28 ore di lezione
Materiale didattico
On-demand
Attestato di partecipazione
videocorso disponibile per 12 mesi
Esame finale on-line










