Esperto in consulenza tecnica giudiziaria | corso CIFI
Ad uso dei CTU – CTP – Periti per le categorie Ferroviaria, Stradale, Aeronautica, Marittima e Sanitaria
Contenuti del corso per ciascuna categoria aeronautica, ferroviaria, marittima, stradale, sanitaria:
- Parte generale comune
- Parte specifica per ciascuna categoria
In diretta (FAD sincrona con CFP) e On-Demand (senza CFP)
Durata di ciascun singolo corso di categoria: da 96 a 104 ore.
Da dicembre 2026 a maggio 2027
Corso in accreditamento per CFP agli ingegneri
Il Corso è promosso e coorganizzato da CIFI e dal Comitato Italiano Just Culture


STRUTTURA DEL PERCORSO
Parte generale comune
Percorso Aeronautico
Percorso Ferroviario
Percorso Marittimo
Percorso Stradale
Percorso Sanitario
Esame finale
Certificazione professionale
ACCESSO IN DIFFERITA
Rivedi le lezioni per 12 mesi
MAteriale Formativo
CFP e attestato
Obiettivi del corso "Esperto in consulenza tecnica giudiziaria"
Il corso nasce con l’obiettivo di formare una nuova generazione di Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU), Consulenti Tecnici di Parte (CTP), periti ed esperti, capaci di operare nei procedimenti giudiziari con elevata competenza tecnico-scientifica, rigore metodologico e piena padronanza del quadro normativo vigente.
L’elemento distintivo del percorso è la sua natura autenticamente transdisciplinare, che rappresenta il principale valore aggiunto e il tratto di unicità dell’intero progetto formativo. Il programma riunisce infatti competenze, esperienze e metodologie provenienti da ambiti professionali differenti – giuridico, tecnico, sanitario, assicurativo, ingegneristico, forense, organizzativo e della gestione del rischio – creando un luogo di confronto in cui ogni disciplina contribuisce ad arricchire la comprensione dei sistemi complessi.
Professionisti con percorsi, linguaggi e prospettive diverse condividono lo stesso obiettivo: costruire una consulenza tecnica più rigorosa, scientificamente fondata, imparziale e realmente utile all’amministrazione della giustizia. È proprio nell’integrazione delle diverse visioni che nasce il valore del consulente moderno, capace di interpretare la complessità senza limitarla ai confini della propria specializzazione.

Percorso CIFI di Consulenza Tecnica Giudiziaria conforme ai requisiti della Riforma Cartabia
Il percorso rappresenta una risposta concreta all’evoluzione della consulenza tecnica introdotta dalla riforma Cartabia e costituisce uno strumento strategico per tutti i professionisti che intendono qualificare il proprio profilo ai fini dell’iscrizione e del mantenimento nell’Elenco Nazionale dei Consulenti Tecnici d’Ufficio, istituito ai sensi dell’art. 15 della riforma Cartabia e disciplinato dal D.Lgs. 149/2022 e dal D.M. 4 agosto 2023, n. 109, attraverso l’acquisizione delle competenze richieste dal nuovo sistema di qualificazione degli esperti.
Il programma integra competenze tecniche, giuridiche, metodologiche, organizzative ed etiche, fornendo gli strumenti necessari per affrontare la gestione dei sinistri, delle consulenze e degli eventi complessi secondo i più avanzati standard nazionali e internazionali. L’approccio formativo supera la tradizionale separazione tra discipline, favorendo il dialogo continuo tra diritto, scienza, tecnologia e organizzazione, affinché ogni consulenza sia il risultato di una valutazione multidimensionale e metodologicamente solida.
Particolare attenzione è dedicata all’evoluzione della cultura della sicurezza e dell’analisi degli eventi avversi, promuovendo il passaggio da una concezione centrata sulla ricerca della responsabilità individuale a un approccio sistemico fondato sui principi della Safety-I, della Safety-II, della Human Factors Analysis and Classification System (HFACS), dello Swiss Cheese Model, della Just Culture e dei più moderni modelli di Human Factors e di gestione dei sistemi complessi.
Il corso affronta inoltre l’impatto delle tecnologie emergenti sulla consulenza tecnica e sulla prova scientifica, fornendo ai partecipanti le competenze necessarie per utilizzare in modo critico, responsabile e giuridicamente corretto gli strumenti di Intelligenza Artificiale nelle attività peritali, nel rispetto del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) e della normativa nazionale di recepimento.
Al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di elaborare consulenze tecniche fondate sulle migliori evidenze scientifiche disponibili, analizzare eventi complessi mediante metodologie validate, individuare le interazioni tra fattori umani, tecnologici, organizzativi e normativi, valutare criticamente l’affidabilità delle prove tecniche e redigere elaborati conformi ai più elevati standard richiesti dall’Autorità Giudiziaria.
Più che un semplice corso di formazione, il percorso si propone come un laboratorio di cultura professionale condivisa, nel quale competenze diverse convergono verso un’unica finalità: formare consulenti tecnici capaci di leggere la complessità con una visione integrata, interdisciplinare e scientificamente rigorosa, offrendo alla giustizia contributi di elevata qualità tecnica, metodologica ed etica nel nuovo sistema delineato dalla riforma Cartabia.

Cosa imparerai nel corso "Esperto in consulenza tecnica giudiziaria"
Il percorso formativo è strutturato per trasferire un solido bagaglio di competenze trasversali, unendo il rigore dell’indagine scientifico-giuridica all’analisi dei fattori umani e organizzativi.
Al termine del corso, avrai acquisito:
- Competenze giuridiche, strategiche e deontologiche: Sarai formato per redigere elaborati peritali metodologicamente corretti, integrando l’analisi tecnica con l’accertamento del nesso causale e i criteri di Daubert per la valutazione della prova scientifica. Imparerai inoltre a impostare strategie di contro-analisi, a gestire le indagini di due diligence organizzativa per evidenziare falle sistemiche, e a condurre efficacemente il tentativo di conciliazione in linea con le disposizioni della riforma Cartabia.
- Metodologie di indagine e approccio sistemico: Acquisirai la capacità di applicare modelli di analisi avanzati, quali lo Swiss Cheese Model, l’HFACS e l’introduzione al metodo FRAM, passando dalla ricerca del colpevole ai concetti di Safety-I e Safety-II propri della Just Culture. Svilupperai tecniche di auditing investigativo e intervista cognitiva, oltre a padroneggiare la gestione del sopralluogo tecnico, il repertamento e la chain of custody delle prove.
- Integrazione e analisi delle tecnologie avanzate: Imparerai ad analizzare criticamente l’impatto dell’Intelligenza Artificiale nei sinistri, valutandone i limiti, le allucinazioni e i bias algoritmici (come il bias dell’automazione e il fenomeno dell’out-of-the-loop). Svilupperai la capacità di mappare le responsabilità tra operatore umano e macchina tramite la scala LOAT (Level Of Automation Taxonomy), nel rispetto dell’AI Act europeo.
Abilità non-tecniche (Non-Technical Skills – NTS): Imparerai a valutare la condotta degli operatori nei sistemi ad alto rischio attraverso l’analisi del teamworking, del problem solving, della situational awareness (consapevolezza situazionale) e dei complessi processi di decision making sotto pressione temporale. Sarai in grado di riconoscere l’impatto del carico cognitivo, della fatica e di identificare i bias cognitivi nelle indagini, come l’hindsight bias (senno di poi) e il confirmation bias.

Promotore e Patrocini
Il corso vede come promotore e coorganizzatore il Comitato Italiano Just Culture.
Il primo obiettivo del Comitato Italiano Just Culture è il superamento dei vincoli legislativi e regolamentari che frenano lo sviluppo di un’autentica cultura della sicurezza e della prevenzione.
Il Comitato formato da esperti dei trasporti e della sanità, esperti di fattore umano, operatori di diritto e magistrati, rappresentanti delle Istituzioni e di Centri di studio e ricerca sulla sicurezza si è fatto promotore di importanti iniziative sollecitando la revisione coerente dell’impianto normativo, che, ispirandosi a quanto già in parte anticipato con la “legge Gelli” per gli operatori sanitari, definisca i coefficienti di rischio accettabili e chiarisca in modo esplicito i casi di intervento del giudice penale, con un riordino delle leggi preesistenti, sopprimendo quanto oggi non è più coerente con le norme attuali più moderne.
Il Comitato Italiano di Just Culture ha il compito di diffondere questo approccio nei vari settori e nelle aziende, in particolare in quelle PMI in cui risulta non sufficientemente sviluppata la cultura della sicurezza e della prevenzione. Infatti adottare l’approccio della just culture ha effetti notevoli sul miglioramento del clima e della produttività aziendale.
A differenza del clima della “Blame culture” dove si ricerca il colpevole di un errore, la non colpevolizzazione di un errore tipica della “Just culture” porta gli operatori a dare il loro contributo nel far emergere le limitazioni dei processi aziendali, consentendo ai responsabili di modificare il funzionamento prima che l’errore e l’incidente possano accadere, con evidenti vantaggi per tutti, operatori, azienda e collettività.

A chi si rivolge il corso "Esperto in consulenza tecnica giudiziaria"
I contenuti del corso sono utili a chiunque:
- Operi all’interno o intenda iscriversi all’Albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU) presso i Tribunali, dovendo rispondere ai nuovi requisiti professionali e agli obblighi di formazione continua richiesti dalla Riforma Cartabia.
- Svolga il ruolo di Consulente Tecnico di Parte (CTP), Consulente Tecnico di Ufficio (CTU), perito, ed abbia necessità di sviluppare solide strategie metodologiche per la valutazione del contesto operativo e la ricerca delle cause profonde di un evento.
- Svolga ruoli operativi, tecnici o di indagine all’interno di settori complessi e ad alto rischio, quali i comparti aeronautico, ferroviario, marittimo, stradale e sanitario.
- Sia impiegato in società, enti investigativi e autorità di regolazione con mansioni legate all’analisi dei sinistri, alla prevenzione, o alla due diligence dei Sistemi di Gestione della Sicurezza (SGS/SMS).
- Si occupi di fattori umani, ergonomia cognitiva e analisi delle abilità non-tecniche (NTS) nei contesti operativi, per distinguere in modo accurato tra responsabilità individuali e falle sistemiche organizzative.
Sia un professionista interessato ad acquisire competenze sulle intelligenze artificiali e sulla ripartizione delle responsabilità delle stesse quando utilizzate nei sistemi complessi dei trasporti e nel settore sanitario, ponendo particolare attenzione su limiti, bias e validità probatoria delle realtà agentiche.

Certificazione di Esperto in Consulenza Tecnica Giudiziaria
Il corso rappresenta il primo passo formale per ottenere la certificazione in Esperto in Consulenza Tecnico Giuridica rilasciata da FAC Certifica, riconosciuta da Accredia
L’Esperto in Consulenza Tecnica Giudiziaria (CTU – CTP – Perito) è un professionista in possesso di comprovate competenze tecnico-specialistiche, giuridico-procedurali, metodologiche e deontologiche, idonee a svolgere attività di consulenza tecnica nell’ambito di procedimenti giudiziari civili e penali.
Opera, nei limiti delle competenze acquisite e della specializzazione certificata, quale ausiliario tecnico dell’Autorità Giudiziaria o consulente delle parti, fornendo valutazioni tecniche indipendenti, imparziali, documentate e scientificamente fondate, nel rispetto della normativa vigente, dei principi del contraddittorio, della tracciabilità delle attività svolte e delle regole deontologiche della professione.
L’Esperto in Consulenza Tecnica Giudiziaria è in grado di analizzare fatti ed eventi complessi, applicare metodologie tecnico-scientifiche validate, predisporre relazioni tecniche, partecipare alle operazioni peritali e supportare l’Autorità Giudiziaria o le parti nella corretta interpretazione degli elementi tecnici rilevanti ai fini del procedimento.
La certificazione attesta le competenze del professionista con riferimento alla specializzazione conseguita, senza sostituire né costituire la nomina a Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) o Perito, che resta disciplinata dalla normativa vigente e di competenza dell’Autorità Giudiziaria.
La certificazione si presta quindi sia per chi è già iscritto ad un albo dei consulenti tecnici di ufficio istituito in ogni tribunale e vuole ulteriormente dimostrare la propria competenza e formazione ricorrendo alla presente certificazione di ente terzo, sia a chi vuole intraprendere queste professioni e vuole dimostrare similmente competenza e formazione.
La certificazione viene rilasciata con riferimento ad una o più categorie previste dalla Legge Cartabia e riportate dal presente schema:
- Aeronautica
- Comprende le seguenti specializzazioni della categoria Trasporti: Ferrovie, Gallerie, Impianti Ferroviari, Materiale Ferroviario, Trasporti in genere
- Comprende le categorie dell’albo: Porti, navi e navigazione, Trasporti (specializzazione Trasporti marittimi)
- Comprende le categorie dell’Albo: Assistenti Sanitari, Chirurgie (varie), Diagnostica per immagini e radioterapia, Farmaceutica, Fisioterapista, Ingegneria (specializzazione biomedica), Medicina e chirurgia, Odontoiatria, Operatore sanitario podologo, Ortottista ed assistente in oftalmologia, Tecnico (varie categorie e specializzazione sanitarie), Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
- Comprende le seguenti specializzazioni della categoria Trasporti: Autoveicoli, Carrozzeria ed accessori, Cicli e motocicli, Infortunistica stradale, Infrastrutture stradali e segnaletica, Ponti strade, Trasporti in genere, veicoli.
Ogni categoria prevede la verifica delle competenze tecnico-specialistiche del candidato nel relativo ambito applicativo. Ciascun candidato può ottenere due o più certificazioni purchè provi di avere i requisiti minimi di certificazione per ciascuna delle categorie richieste.
Sono definiti due livelli di preparazione:
- L’Esperto in Consulenza Tecnica Giudiziaria (CTU – CTP – Perito), che ha tutte le competenze indicate nei requisiti minimi di certificazione
- L’Esperto in Consulenza Tecnica Giudiziaria (CTU – CTP – Perito) junior, che ha parzialmente le competenze indicate nei requisiti minimi di certificazione, secondo i criteri indicati nei requisiti minimi di certificazione stessi

Esperto in consulenza tecnica giudiziaria
Componi la parte generale con le parti specialistiche
Come comporre le parti
Ciascun corso si compone della parte generale, comune a tutti i corsi, e della parte specialistica, da scegliere tra le cinque: ferroviaria, stradale, aeronautica, marittima e sanitaria.
Chi desidera specializzarsi in due o più categorie tra quelle indicate può svolgere la parte generale (una sola volta) e due o più parti specialistiche tra quelle scelte.
Le date sono organizzate in modo che non ci siano contemporaneità tra lezioni delle parti specialistiche.
PARTE GENERALE
Il programma completo è riportato in Allegato 1.
Modulo 1: quadro normativo e giurisprudenziale (12 ore)
[4 ore] – 2 dicembre 2026 [9:00 – 13:00]
[4 ore] – 4 dicembre 2026 [9:00 – 13:00]
[4 ore] – 9 dicembre 2026 [9:00 – 13:00]
Modulo 2: etica professionale e deontologia (8 ore)
[4 ore] – 11 dicembre 2026 [9:00 – 13:00]
[4 ore] – 16 dicembre 2026 [9:00 – 13:00]
Modulo 3: fondamenti di Just Culture (8 ore)
[4 ore] – 18 dicembre 2026 [9:00 – 13:00]
[4 ore] – 13 gennaio 2027 [9:00 – 13:00]
Modulo 4: abilità non-tecniche nei settori complessi ad alto rischio (4 ore)
[4 ore] – 15 gennaio 2027 [9:00 – 13:00]
Modulo 5: metodologia di indagine – analisi delle discrepanze e dei profili di rischio (8 ore)
[4 ore] – 20 gennaio 2027 [9:00 – 13:00]
[4 ore] – 22 gennaio 2027 [9:00 – 13:00]
Modulo 6: metodologia di indagine – valutazione del contesto operativo e delle esimenti (8 ore)
[4 ore] – 27 gennaio 2027 [9:00 – 13:00]
[4 ore] – 29 gennaio 2027 [9:00 – 13:00]
Modulo 7: strumenti di intelligenza artificiale (8 ore)
[4 ore] – 3 febbraio 2027 [9:00 – 13:00]
[4 ore] – 5 febbraio 2027 [9:00 – 13:00]
PARTE AERONAUTICA
Il programma completo è riportato in Allegato 2.
MODULO 1 Caso studio introduttivo: analisi sistemica di un sinistro aeronautico tra tecnica, fattore umano e agenti artificiali 4 ore
[4 ore] – 8 febbraio 2027 [14:00 – 18:00]
MODULO 2 Fondamenti normativi e procedurali aeronautici 8 ore
[4 ore] – 15 febbraio 2027 [14:00 – 18:00]
[4 ore] – 22 febbraio 2027 [14:00 – 18:00]
MODULO 3 Aspetti giuridici e deontologici aeronautici 12 ore
[4 ore] – 1 marzo 2027 [14:00 – 18:00]
[4 ore] – 8 marzo 2027 [14:00 – 18:00]
[4 ore] – 15 marzo 2027 [14:00 – 18:00]
MODULO 4 Just Culture nella pratica dei sistemi investigativi aeronautici 8 ore
[4 ore] – 22 marzo 2027 [14:00 – 18:00]
[4 ore] – 5 aprile 2027 [14:00 – 18:00]
MODULO 5 Metodologia investigativa aeronautica 8 ore
[4 ore] – 12 aprile 2027 [14:00 – 18:00]
[4 ore] – 19 aprile 2027 [14:00 – 18:00]
MODULO 6 Redazione perizia e strategia aeronautica 2 ore
[2 ore] – 26 aprile 2027 [14:00 – 16:00]
MODULO 7 Laboratorio pratico aeronautico 6 ore
[2 ore] – 26 aprile 2027 [16:00 – 18:00]
[4 ore] – 3 maggio 2027 [14:00 – 18:00]
PARTE FERROVIARIA
Il programma completo è riportato in Allegato 3.
MODULO 1 Caso studio introduttivo: analisi sistemica di un sinistro ferroviario tra tecnica, fattore umano e agenti artificiali 4 ore
[4 ore] – 9 febbraio 2027 [14:00 – 18:00]
MODULO 2 Fondamenti normativi e procedurali ferroviari 8 ore
[4 ore] – 16 febbraio 2027 [14:00 – 18:00]
[4 ore] – 23 febbraio 2027 [14:00 – 18:00]
MODULO 3 Aspetti giuridici e deontologici ferroviari 8 ore
[4 ore] – 2 marzo 2027 [14:00 – 18:00]
[4 ore] – 9 marzo 2027 [14:00 – 18:00]
MODULO 4 Just Culture nella pratica dei sistemi investigativi ferroviari 8 ore
[4 ore] – 16 marzo 2027 [14:00 – 18:00]
[4 ore] – 23 marzo 2027 [14:00 – 18:00]
MODULO 5 Metodologia investigativa ferroviaria 8 ore
[4 ore] – 6 aprile 2027 [14:00 – 18:00]
[4 ore] – 13 aprile 2027 [14:00 – 18:00]
MODULO 6 Redazione perizia e strategia ferroviaria 2 ore
[2 ore] – 20 aprile 2027 [14:00 – 16:00]
MODULO 7 Laboratori pratici ferroviari 6 ore
[2 ore] – 20 aprile 2027 [16:00 – 18:00]
[4 ore] – 27 aprile 2027 [14:00 – 18:00]
PARTE MARITTIMA
Il programma completo è riportato in Allegato 4.
MODULO 1: Caso studio introduttivo: analisi sistemica di un sinistro marittimo tra tecnica, fattore umano e agenti artificiali 4 ore
[4 ore] – 10 febbraio 2027 [14:00 – 18:00]
MODULO 2: Fondamenti normativi e procedurali marittimi 8 ore
[4 ore] – 17 febbraio 2027 [14:00 – 18:00]
[4 ore] – 24 febbraio 2027 [14:00 – 18:00]
MODULO 3: Aspetti giuridici e deontologici marittimi 4 ore
[4 ore] – 3 marzo 2027 [14:00 – 18:00]
MODULO 4: Just Culture nella pratica dei sistemi investigativi marittimi 8 ore
[4 ore] – 10 marzo 2027 [14:00 – 18:00]
[4 ore] – 17 marzo 2027 [14:00 – 18:00]
MODULO 5: Metodologia investigativa marittima e analisi del sinistro 8 ore
[4 ore] – 24 marzo 2027 [14:00 – 18:00]
[4 ore] – 7 aprile 2027 [14:00 – 18:00]
MODULO 6: Redazione perizia e strategia marittima 2 ore
[2 ore] – 14 aprile 2027 [14:00 – 16:00]
MODULO 7: Laboratorio pratico 6 ore
[2 ore] – 14 aprile 2027 [16:00 – 18:00]
[4 ore] – 21 aprile 2027 [14:00 – 18:00]
PARTE STRADALE
Il programma completo è riportato in Allegato 5.
MODULO 1 Caso studio introduttivo: analisi sistemica di un sinistro stradale tra tecnica, fattore umano e agenti artificiali 4 ore
[4 ore] – 11 febbraio 2027 [14:00 – 18:00]
MODULO 2 Fondamenti normativi e procedurali stradali 8 ore
[4 ore] – 18 febbraio 2027 [14:00 – 18:00]
[4 ore] – 25 febbraio 2027 [14:00 – 18:00]
MODULO 3 Aspetti giuridici e deontologici stradali 8 ore
[4 ore] – 4 marzo 2027 [14:00 – 18:00]
[4 ore] – 11 marzo 2027 [14:00 – 18:00]
MODULO 4 Just Culture nella pratica dei sistemi investigativi stradali 8 ore
[4 ore] – 18 marzo 2027 [14:00 – 18:00]
[4 ore] – 1 aprile 2027 [14:00 – 18:00]
MODULO 5 Metodologia investigativa stradale 8 ore
[4 ore] – 8 aprile 2027 [14:00 – 18:00]
[4 ore] – 15 aprile 2027 [14:00 – 18:00]
MODULO 6 Redazione perizia e strategia stradale 2 ore
[2 ore] – 22 aprile 2027 [14:00 – 16:00]
MODULO 7 Laboratorio pratico stradale 6 ore
[2 ore] – 22 aprile 2027 [16:00 – 18:00]
[4 ore] – 29 aprile 2027 [14:00 – 18:00]
PARTE SANITARIA
Il programma completo è riportato in Allegato 6.
MODULO 1 Caso studio introduttivo: analisi sistemica di un sinistro sanitario tra tecnica, fattore umano e agenti artificiali 4 ore
[4 ore] – 12 febbraio 2027 [9:00 – 13:00]
MODULO 2 Fondamenti normativi e procedurali sanitari 8 ore
[4 ore] – 19 febbraio 2027 [9:00 – 13:00]
[4 ore] – 26 febbraio 2027 [9:00 – 13:00]
MODULO 3 Aspetti giuridici e deontologici sanitari 8 ore
[4 ore] – 5 marzo 2027 [9:00 – 13:00]
[4 ore] – 12 marzo 2027 [9:00 – 13:00]
MODULO 4 Just Culture nella pratica dei sistemi investigativi sanitari 8 ore
[4 ore] – 19 marzo 2027 [9:00 – 13:00]
[4 ore] – 2 aprile 2027 [9:00 – 13:00]
MODULO 5 Metodologia investigativa sanitaria 8 ore
[4 ore] – 9 aprile 2027 [9:00 – 13:00]
MODULO 6 Redazione perizia e strategia sanitaria 2 ore
[4 ore] – 16 aprile 2027 [9:00 – 13:00]
[2 ore] – 23 aprile 2027 [9:00 – 11:00]
MODULO 7 Laboratorio pratico sanitario 6 ore
[2 ore] – 23 aprile 2027 [11:00 – 13:00]
[4 ore] – 30 aprile 2027 [9:00 – 13:00]
ESAME DI APPRENDIMENTO DEI CONTENUTI
L’esame è obbligatorio per chi richiede l’attestato di partecipazione e per gli ingegneri iscritti all’Albo professionale che richiedono i CFP
Organizzatori


Patrocini
Soluzioni di acquisto del corso "Esperto in consulenza tecnica giudiziaria"
Soluzione d’acquisto
Corso Generale
Competenze comuni e trasversali
Soci CIFI e dipendenti Soci Collettivi
Non soci CIFI
Generale + 1 Categoria
Percorso completo per una specializzazione
Soci CIFI e dipendenti Soci Collettivi
Non soci CIFI
Generale + 2 Categorie
Percorso completo per due specializzazioni
Soci CIFI e dipendenti Soci Collettivi
Non soci CIFI
Categoria aggiuntiva
Aggiungi un'ulteriore specializzazione
Soci CIFI e dipendenti Soci Collettivi
Non soci CIFI
Moduli di iscrizione
Stampa il modulo che ti interessa (corso o percorsi), compilalo e invialo unitamente alla distinta di pagamento a segreteria@cifiservizi.it



